Nonostante si attribuisca la nascita del cinema ai fratelli Lumière, loro stessi non hanno mai confermato tale affermazione : sostenevano infatti che il cinema nacque grazie a ricerche molteplici effettuate in tutto il mondo. Lo storico del cinema Laurent Mannoni in effetti conferma le loro affermazioni mettendoci a conoscenza del fatto che le prime pellicole furono registrate con la grande invenzione di Thomas Edison: il kinetoscopio fu brevettato infatti nel 1891 e con esso, fra il 1891 e il 1895, Edison realizzò circa 70 film.
Il debutto vero e proprio del cinema avviene nel 1888 quando l'inventore americano John Carbutt immette sul mercato una pellicola flessibile di celluloide della misura di 70 mm che verrà poi modificata da Edison e dal suo collaboratore Dickson, in quello che sarà il formato ufficiale delle pellicole a partire dal 1903: strisce da 35 mm con due set da quattro perforazioni per ogni fotogramma.

Antoine Lumière nel 1894 assiste a una proiezione effettuata con il Kinetoscope di Edison e ne rimane colpito a tal punto da arrivare insieme al fratello ad effettuare la prima proiezione di un film nel 1895; questa fu seguita da molti altri fino al celebre L'Arrivée d'un train à La Ciotat.

A un italiano si deve la prima sala cinematografica aperta nel Belpaese: Alberini inaugura infatti il Reale Cinematografo Lumiére nel 1899. Filoteo Alberini - fotografo che lavorava nell'Ist. Geografico Militare di Firenze - costruì un'apparecchiatura prendendo spunto da quella di Edison: il Kinetografo viene brevettato nel 1895.

Le prime colonne sonore del cinema si hanno nel 1892 quando il pianista Paulin esegue delle composizioni come accompagnamento ai film di Reynaud, mentre ancora a un italiano si deve un'altra grande invenzione: la prima sonorizzazione di una pellicola cinematografica si ha a Pisa grazie al professor Pierini. Sono i fratelli Warner (della rinomata Warner Bros) che con il film Don Juan inseriscono qualche dialogo parlato e una colonna sonora composta da brani celebri di musica classica.
I film rimangono in bianco e nero fino al 1950, quando anche in Italia si affacciano le prime riprese a colori.