Il mondo dello spettacolo piange la scomparsa di Sir Michael Gambon, noto per la sua interpretazione del professor Albus Silente nella saga di Harry Potter. L'attore britannico è deceduto il 27 settembre all'età di 82 anni a causa di una polmonite, in un ospedale a Witham, in Essex. La sua carriera artistica è durata più di cinquant'anni.

La carriera teatrale e i primi successi

Michael Gambon, nato a Dublino il 19 ottobre 1940, aveva iniziato il proprio percorso artistico al National Theatre, sotto la direzione di Laurence Olivier, dove brillò in numerose commedie di Alan Ayckbourn.

Gambon ha dimostrato la sua versatilità interpretando iconici personaggi teatrali come Re Lear e Otello per il Royal National Theatre e la Royal Shakespeare Company. Prima di conquistare il cinema alla fine degli anni ottanta, ha fatto molte apparizioni televisive. Fu anche scartato come possibile James Bond dopo George Lazenby nel 1970.

Gambon ha accumulato numerosi riconoscimenti nel corso della sua carriera, tra cui tre Laurence Olivier Theatre Awards, due London Evening Standard Theatre Awards come miglior attore e due London Critics Circle Theatre Awards come miglior attore. Nel 1980, dopo un'interpretazione molto apprezzata di Galileo in una produzione diretta da John Dexter, è stato onorato con l'Ordine dell'Impero Britannico e successivamente è stato promosso a Commander of the British Order.

Gambon ha successivamente continuato a distinguersi anche in televisione: nel 1986 ha partecipato alla serie "The singing detective", e nel 1992 ha interpretato il ruolo del commissario Maigret in una serie televisiva omonima. Entrambe le interpretazioni gli hanno valso dei British Academy Television Award come miglior attore.

Il successo cinematografico

La carriera artistica di Gambon è proseguita con la partecipazione a film come "Il cuoco, il ladro, sua moglie e l'amante" (1989) di Peter Greenaway, e "Il mistero di Sleepy Hollow" (1999) diretto da Tim Burton, in cui ha interpretato il personaggio di Baltus Van Tassel. Tra le sue interpretazioni, quella che lo ha reso maggiormente celebre anche tra le nuove generazioni è il personaggio del professor Albus Silente nella saga di Harry Potter dal 2004 in poi.

In quel ruolo Gambon ha sostituito l'attore Richard Harris, scomparso dopo i primi due film della saga.

Negli anni successivi, Gambon ha continuato a brillare sul grande schermo con ruoli in film di successo come "Il discorso del re" (2010), diretto da Tom Hooper, e "Quartet" (2012), diretto da Dustin Hoffman. Ha anche recitato in serie televisive come "Fortitude" (2015) e "Il seggio vacante" (2015), tratta dal romanzo di J. K. Rowling, oltre a fare ritorno al cinema con "L'esercito di papà" (2016).

Nel 2017, ha recitato in "Il palazzo del Viceré" diretto da Gurinder Chadha e "Vittoria e Abdul" al fianco di Judi Dench, oltre a un'apparizione nel blockbuster "Kingsman - Il cerchio d'oro". Nel 2018 è stato uno dei protagonisti del film "King of Thieves" al fianco di Michael Caine e Jim Broadbent, mentre nel 2019 ha partecipato a "Judy," il film biografico su Judy Garland.

La sua fama è tale che una curva nel programma britannico "Top Gear" è stata ribattezzata "Gambon Corner" in suo onore, dopo che Gambon ha rischiato di capovolgere una Suzuki Liana durante una sua apparizione nello show.

Uno degli aspetti della recitazione di Gambon più lodato dalla critica è stato la sua capacità di entrare in modo molto convincente in personaggi molto diversi fra loro. A tale proposito l'attore stesso aveva dichiarato: "Semplicemente lo faccio. Voglio conoscere tutto dell’aspetto del personaggio, i suoi capelli, il modo di camminare, come sta in piedi e come si siede, i vestiti, le scarpe. La sensazione che i tuoi piedi hanno sul palco è importante".