Con le dimissioni di Enrico Letta da Premier e l'imminente insediamento del segretario dei Pd, #Matteo Renzi, inizia ad impazzare il totoministri; l'attuale sindaco di Firenze infatti è deciso a cambiare quasi tutti i ministri per dare vita ad un nuovo #Governo. Nel web circolano diverse ipotesi, sono tanti i nomi messi in mezzo ma non ancora confermati da Renzi, colui che ha promesso di guidare l'Italia verso una svolta storica. Vediamo insieme come procede il totoministri.

Nuovo Governo Renzi: il totoministri

Il vice-Premier dovrebbe rimanere Angelino Alfano, leader del Nuovo Centro Destra; l'ex braccio destro di Silvio Berlusconi però rischia di perdere il Ministero dell'Intero.

Ministro Economia - Si saluta Fabrizio Saccomanni; tra i papabili al Ministero ci sono Andrea Guerra, Tito Boeri e Piercarlo Padoan. Non sono da escludere neanche Fabrizio Barca e Lucrezia Reichlin (economista). In pole ci sarebbe al momento l'amministratore delegato di Luxottica (Guerra).

Ministro Interni - Due nomi su tutti per questo posto: Dario Franceschini, ex segretario del Pd e Graziano Delrio.

Ministro Esteri - Qui ci sarebbe un ballottaggio tra l'attuale Emma Bonino e il Premier uscente Enrico Letta; Renzi però non vuole forzare la mano in questo Ministero.

Ministro Giustizia - Lascia il Ministero con ogni probabilità Anna Maria Cancellieri; al suo posto spazio a Michele Vietti, attuale vice presidente del Consiglio superiore della Magistratura.

Ministro Lavoro - Vicino all'addio anche Enrico Giovannini; al suo posto in pole ci sarebbe Guglielmo Epifani, segretario del Pd per poco tempo (durante il passaggio da Bersani a Renzi). Si fanno anche i nomi di Marianna Madia e Tito Boeri.

Ministro Sviluppo Economico - Rottamazione in vista anche per Flavio Zanonato; in pole per la sua posizione ci sono ben quatrro nomi: Andrea Guerra (in corsa anche per il Ministero dell'Economia), Maurizio Martina, Vittorio Colao (amministratore delegato della Vodafone) e Piercarlo Padoan (anche lui in corsa per il Ministero dell'Economia).

Ministro difesa - Addio a Mario Mauro; l'idea di Matteo Renzi è quella di inserire una donna in questo Ministero. Ballottaggio tra Federica Mogherini e Roberta Pinotti.

Ministro Cultura - Per questo Ministero ci sarebbe in lizza due nomi importanti del PD, ovvero Dario Franceschini e Gianni Cuperlo; ma attenzione alle sorprese Alessandro Baricco (scrittore) e Paolo Mieli (giornalista).

Ministro Infrastrutture - Per questo Ministero sarebbero in lizza due sindaci: Michele Emiliano (sindaco di Bari) e Vincenzo De Luca (sindaco di Salerno). Difficile ipotizzare una conferma di Maurizio Lupi.

Ministro Agricoltura - Con le dimissioni di Nunzia De Girolamo, il Ministero sarà affidato a Oscar Farinetti.

Ministro Riforme - Addio a Quagliarello, spazio alla giovane Maria Elena Boschi.

Ministro Trasporti - Non ci sono nomi per questo Ministero; con ogni probabilità rimarrà a Maurizio Lupi.

Ministro Ambiente - Si parla di una conferma di Andrea Orlando.

Ministro Sanità - Anche in questo caso si va verso una conferma; il Ministero della Sanità rimarrebbe a Beatrice Lorenzin.

Insomma, si prevede una vera e propria rivoluzione all'interno del Governo. Già questo pomeriggio, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano inizierà le consultazioni; alla quale non parteciperanno la Lega Nord e il Movimento 5 Stelle.