I dati resi noti in data 11 febbraio 2014 da Datamedia per Il tempo indicano il chiaro vantaggio della coalizione di Centrodestra che ottiene il 36,8% delle preferenze di voto, poco distante dalla soglia del 37% che garantirebbe il premio di maggioranza, come proposto nell'Italicum.

Forza Italia si mantiene stabile rispetto alle precedenti rilevazioni del 4 febbraio 2014 con il 22,5% delle preferenze. Anche Nuovo Centrodestra non varia ottenendo il 4,9% della scorsa settimana. In leggera crescita la Lega Nord con il 3,6% delle promesse di voto ed un miglioramento dello 0,1% in pochi giorni. La stessa variazione, viene ottenuta da Fratelli d'Italia che raggiunge preferenze pari al 2,1%.

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Fa bene alla coalizione di Centrodestra l'UDC di Pierferdinando Casini che, seppur in diminuzione dello 0,2% dal sondaggio del 4 febbraio, garantisce la percentuale del 2,5% allo schieramento, che in questo modo riesce a superare nettamente il Centrosinistra.

Per quanto riguarda proprio il Centrosinistra, ottiene nella globalità il 35,9% delle promesse di voto. Il Partito Democratico perde però possibili voti com lo 0,2% in meno e non andando oltre  il 31,8% delle preferenze. Invariato il SEL con il 3,0% delle intenzioni.

Migliora il Movimento Cinque Stelle che cresce dello 0,3% in pochi giorni e si riporta alla cifra del 21,3%.

Per quanto riguarda lo schieramento di Centro, dopo il voltafaccia dell'UDC, Scelta Civica di Monti resta molto indietro non andando oltre all'1%, stabile rispetto al sondaggio del 4 febbraio.  #Elezioni politiche #Sondaggi politici #Pd