Gli ultimi sondaggi elettorali relativi alle intenzioni di voto sulle elezioni politiche segnano un pareggio fra le coalizioni di centrosinistra e centrodestra. A crescere è il Movimento Cinque Stelle: la forza guidata da Beppe Grillo è per la prima volta segnalata con un consenso maggiore rispetto al febbraio 2013. Le rilevazioni sono di scenaripolitici.com e si sono svolte fra il 25 e il 28 marzo 2014.

Andiamo a vedere nel dettaglio quanto riportato dai #Sondaggi politici elettorali relativi al voto della Camera dei Deputati. Il Partito Democratico è al 28,6% mentre SEL al 3,1%: insieme a Scelta Civica (1,5%) e gli altri del centrosinistra la coalizione si ferma a quota 34%.

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Sorridono nel centrodestra: nonostante i problemi giudiziari di Berlusconi e il suo probabile ritiro dalla scena causa interdizione dai pubblici uffici, l'area politica nel complesso è segnalata al 34,8%, leggermente avanti rispetto all'altro schieramento. Forza Italia non sfonda e si ferma al 19% ma insieme a NCD di Alfano (4,1%), Lega Nord (5,6%), Fratelli d'Italia (3,5) e UDC (1,9%) riesce a mantenersi in lotta per la vittoria delle elezioni.

Entrambi gli schieramenti non raggiungono il 37% che l'Italicum fissa come soglia per il premio di maggioranza anche se una buona campagna elettorale potrebbe funzionare.

E il Movimento Cinque Stelle? I media continuano a snobbarlo ma secondo i sondaggi elettorali il M5S è al 26,1%, secondo partito ad un soffio nel PD e per la prima volta valutato dalle rilevazioni più alto rispetto al febbraio 2013.

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Beppe Grillo e i suoi sono convinti di essere sottostimati dalle rilevazioni e confidano in un risultato migliore. A chi toglieranno voti? Probabilmente ad entrambi gli schieramenti tradizionali e, laddove ci fosse il ballottaggio previsto dalla bozza dell'Italicum, non sono affatto escluse sorprese.