Il leader del Carroccio, dopo l'insuccesso elettorale dei ballottaggi del centrodestra, ha rilasciato un'intervista a Libero durante la quale ha sottolineato che la bassissima affluenza al voto, che in alcuni comuni è arrivata al 40%, ha portato all'elezione de "i sindaci di nessuno". Come un fiume in piena, sulla scia del suo personale successo elettorale, Matteo Salvini ha lanciato un ultimatum al leader di Forza Italia, Berlusconi: "O ci segue o addio al centrodestra".

Il segretario federale ha precisato che i risultati delle elezioni, sia Europee sia Amministrative, hanno mostrato l'estrema difficoltà del centrodestra che ha portato a sconfitte inaspettate come a Bergamo e Pavia, precisando che se Forza Italia non si rinnoverà rischierà di scomparire.

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Il leader del Carroccio sta continuando la sua battaglia per la formazione di una nuova identità politica di centrodestra, affermando che oggi Forza Italia, Ncd e Fratelli d'Italia "Non sono né carne né pesce", e ha lanciato il Congresso della Lega Nord previsto per il 20 luglio: "So bene che è una cosa un po' da matti perché di solito per quella data la politica è in vacanza. Ma noi vogliamo utilizzare questo mese e mezzo per riempire il centrodestra di contenuti".

Il programma leghista che il recordman delle Elezioni Europee lancerà a Padova prevede tasse minime per tutti, lavoro, famiglia, immigrazione, burocrazia. In merito Matteo Salvini ha precisato che serve un programma alternativo a quello della sinistra di Renzi rimarcando il suo no alle coalizioni, e precisando che non è l'aritmetica elettorale ciò di cui il popolo italiano ha bisogno: "Serve un progetto nuovo e persone nuove.

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Alla Lega ci sono entrambi. Spero che Forza Italia sappia fare altrettanto. Alternative non ce ne sono". #Governo #Silvio Berlusconi #Lega Pro