Dopo diverse richieste e uno sciopero della fame di 43 giorni condotto da Rita Bernardini del partito radicale italiano, il sito del ministero della giustizia ha pubblicato ufficialmente i dati relativi al sistema carcerario italiano. All'interno della pagina specifica è possibile analizzare le schede di ogni singolo istituto di detenzione sui 199 effettivamente funzionanti, divise per capienze effettive dei detenuti. Sono indicati inoltri i dati di gestione della struttura, ad esempio il sistema di organizzazione interno, il funzionamento delle visite e delle comunicazioni ai detenuti e le regole da seguire per l'invio e la ricezione di pacchi, denaro o di oggetti in genere.

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L'attività di trasparenza governativa arriva dopo lo sciopero di Rita Bernardini

Nella vicenda c'è da sottolineare come la richiesta del partito radicale di avere dati più precisi ha fatto pressioni al #Governo, anche per mezzo di un lungo sciopero della fame (durato 43 giorni) condotto da Rita Bernardini. La stessa interessata ha commentato la vicenda: "al quarantatreesimo giorno di sciopero della fame posso dire che il Ministro Andrea Orlando ha accettato la proposta che avanzavo da mesi che è quella di mettere online sul sito, carcere per carcere, le capienze regolamentari, i posti effettivamente disponibili, i detenuti presenti". Certo non si può parlare di un elenco completo di ogni informazione, visto che mancano ad esempio tutti quei dati riconducibili alla capienza delle celle e allo spazio vitale disponibile ai detenuti, ma si tratta comunque di un grande passo in avanti nella trasparenza rispetto a quanto avveniva in precedenza.

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Lo svuota carceri e i numeri forniti da Giustizia.it

In numeri forniti sul sito del ministero della giustizia saranno sicuramente utili per valutare l'efficacia del provvedimento svuota carceri, che però nell'idea dei legislatori non dovrà trasformarsi in un atto generalizzato di #amnistia o #indulto. Nella pratica lo svuota carceri prevede la conversione di pena per i reati più blandi, alleggerendo sicuramente la pressione di molti contesti, ma senza stravolgere la situazione penitenziaria italiana. Il Governo quantifica attualmente in 49.987 i posti disponibili in carcere, ma quelli effettivamente disponibili sarebbero 45.784. risultano infatti inagibili per i motivi più diversi (ristrutturazioni, lavori in corso, problemi strutturali) 4.203 posti. Nello scorso mese del 2014 i posti in carenza erano circa 8000, con un tasso di sovraffollamento che si aggira intorno al 120%.