Sarà l'ufficio di presidenza della commissione Giustizia del Senato della Repubblica, presieduto dal senatore di Forza Italia Francesco Nitto Palma, a decidere martedì 9 settembre prossimo se accogliere o no la proposta del senatore Enrico Buemi (Psi), tra gli autori di uno dei quattro disegni di legge per la concessione di #amnistia e #indulto, di cancellare dal calendario dei lavori i ddl su indulto e amnistia 2014-2015, il cui iter legislativo è bloccato in commissione Giustizia ormai da diverso tempo. Il senatore Buemi, che resta comunque favorevole a leggi di indulto e amnistia 2014-2015, ha chiesto il rinvio dell'esame congiunto dei ddl "per non ingenerare aspettative nei loro potenziali beneficiari".

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Indulto e amnistia 2014-2015: attesa decisione in commissione Giustizia al Senato

L'orientamento del presidente della commissione Giustizia di Palazzo Madama, Francesco Nitto Palma, è quello di riproporre l'esame congiunto dei ddl per la concessione di indulto e amnistia 2014-2015 (già in calendario il 9 settembre) ed escludere i ddl compresi nella riforma giustizia del #Governo Renzi, dal divorzio breve alla responsabilità dei giudici passando dalle norme per la riforma della custodia cautelare in carcere e dalle norme sulle intercettazioni telefoniche e ambientali. Indulto e amnistia sono di competenza parlamentare e non governativa, il Governo Renzi potrebbe dare un'accelerata invece frena e punta sul decreto svuota carceri e sulle pene alternative oltre a nuove misure per le carceri previste della riforma della giustizia del guardasigilli Andrea Orlando.

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Amnistia e indulto? Il premier Matteo Renzi ha cambiato più volte idea

Tuttavia molti parlamentari del Partito democratico sono d'accordo alle misure di clemenza auspicate dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano ma il segretario del Pd e premier Matteo Renzi al momento non è d'accordo, il premier su indulto e amnistia ha però cambiato più volte idea. Non è escluso che possa di nuovo cambiare idea considerando il suo decreto svuota carceri che concede un condono della pena ai detenuti che soffrono il sovraffollamento carceri, condono della pena del 10% che sostanzialmente è una sorta di indulto o di amnistia. Un "indulto mascherato" lo ha definito il leader del Movimento 5 stelle Beppe Grillo contrario ad amnistia e indulto così come la Lega nord di Matteo Salvini e Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni. Favorevoli ad indulto e amnistia sono invece i parlamentari di Forza Italia di Silvio Berlusconi, del Nuovo centrodestra di Angelino Alfano, di Sel di Nichi Vendola. Non è chiara la posizione di Scelta Civica di Stefania Giannini su indulto e amnistia 2014-2015.

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Carceri, indulto e amnistia, l'Ucpi: sgomento per presunte sevizie detenuti nel carceri di Rossano

E a proposito di indulto, amnistia e carceri "sgomento per le notizie delle sevizie che sarebbero state perpetrate contro i detenuti del carcere di Rossano" è stato espresso dall'Unione Camere Penali. "Mentre discutiamo delle nuove norme e del disegno di legge volti a umanizzare il carcere nel rispetto dei diritti umani - si legge nella nota stampa dall'Ucpi guidata da Valerio Spigarelli - fatti come quello denunciato da un ex detenuto sembrano cancellare ogni speranza. E' essenziale - sottolinea l'Unione Camere Penali - che la magistratura faccia chiarezza in tempi rapidi su quanto accaduto". L'Ucpi, intervenendo sul sovraffollamento carceri, si è più volte espressa a favore di leggi di indulto e amnistia 2014-2015.