Un episodio incredibile è accaduto alla Festa de l'Unità di Saracena, piccolo comune in provincia di Cosenza, nella sera di martedì 31 agosto. Un ragazzo di 17 anni è stato infatti aggredito verbalmente da parte di un iscritto del #Pd che gli ha intimato di andarsene dalla festa. Il giovane sarebbe stato dichiarato indesiderato perché ha posizioni opposte a quelle del partito sul tema del #referendum costituzionale, sul quale è un fervente sostenitore del NO, ma anche più in generale sulla linea politica complessiva.

Vittima dell'episodio è un giovanissimo nato nel 1999, L.C. le sue iniziali, il quale ha anche un passato dentro il PD, essendo stato responsabile provinciale comunicazione dei Giovani Democratici, ma che da un anno e mezzo ha lasciato il partito per aderire a "Possibile", il movimento di Pippo Civati.

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Si tratta di un giovane attivista che non ha mai negato le proprie opinioni, sui social network, ma anche con la militanza a sinistra.

Allontanato dalla Festa del PD a 17 anni

Nella festa di Saracena si era appena concluso un dibattito sul referendum costituzionale, a cui L.C. peraltro non era neppure intervenuto prendendo la parola, quando, secondo una ricostruzione di alcuni testimoni, un uomo che sul momento si è definito "dirigente del Pd" ha aggredito verbalmente il giovane offendendolo sul piano personale e politico, gridando e dicendogli con arroganza di andarsene. Alcune persone presenti alla scena, fra cui anche un altro militante del PD hanno difeso il ragazzo, il quale comunque ovviamente ha deciso di lasciare subito l'area della festa.

In questi giorni la notizia, che non è stata riportata da alcuna testata web, ha comunque fatto il giro della rete e il ragazzo ha avuto la solidarietà di centinaia e centinaia di persone da tutta italia su Facebook.

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Nonostante questa solidarietà, al momento in cui stiamo scrivendo (ore 23 di giovedì 1° settembre) risulta che il PD locale del paese calabrese non si sia espresso pubblicamente sull'accaduto. Mentre un'esponente della segreteria regionale del Pd in questi giorni ha manifestato solidarietà al ragazzo. #Calabria