Negli ultimi anni si è assistito ad una rapida diffusione dei sistemi solari fotovoltaici, quelli che producono energia elettrica per intenderci, installati sui tetti e le facciate degli edifici e collegati alla rete elettrica. Si tratta di sistemi che generalmente producono energia elettrica e la rendono disponibile all'utenza che in questo modo la può autoconsumare risparmiando sulla bolletta del distributore locale.

Prezzi e risparmio reale - I costi di questi sistemi di autoproduzione di energia elettrica erano fino a qualche anno fa proibitivi e solo mediante un complesso sistema di incentivi, peraltro già avviato precedentemente in altri paesi EU, era possibile realizzare il proprio impianto solare.

Il mercato, la rapida diffusione e concorrenza internazionale e della produzione asiatica nel settore avevano poi causato negli anni 2008-2011 un crollo dei prezzi dei pannelli o cosiddetti moduli fotovoltaici rendendo l'accesso alle tariffe incentivanti estremamente vantaggioso. Nel giro di qualche mese tale sistema incentivante è stato completamente eliminato rendendo instabile per l'ennesima volta il mercato e soprattutto mettendo fine ad un'industria del settore mai effettivamente decollata nel nostro paese; la parallela crisi economica ha fatto il resto.

Produzione di energia e autoconsumo - Nonostante tutto ciò, esiste in Italia una potenza di produzione solare attualmente di circa 20 GW (gigawatt), pari a una dozzina di centrali nucleari, che ovviamente produce energia elettrica durante le ore diurne e quindi proprio quando il costo dell'energia è maggiore; di sera gli impianti solari sono ovviamente spenti e quindi tutti gli utenti prelevano l'energia necessaria dai vari distributori locali.Da più di un anno a questa parte esistono sul mercato impianti fotovoltaici residenziali in combinazione con batterie, i cosiddetti Storage, che stanno diventando sempre più convenienti e permettono di immagazzinare l'energia prodotta in eccesso durante il giorno per l'autoconsumo notturno: è probabile che sarà a breve questa soluzione a guidare una evoluzione a basse emissioni dei moderni sistemi di alimentazione elettrica.

Lo Storage, cos'è? Negli ultimi anni infatti il boom del fotovoltaico in tutto il mondo ha modificato profondamente il modo in cui operano i sistemi centralizzati di produzione dell'energia elettrica e allo stesso tempo l'energia solare fotovoltaicaha iniziato a dare un contributo significativo per gli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra.Le soluzioni di storage di energia elettrica sono facilmente realizzabili e con una prospettiva di costo in rapida discesa; potrebbe essere questa una delle innovazioni tecnologiche più dirompenti e di impatto in un settore, quello energetico, che vede i governi scarsamente preparati e con visioni quasi sempre a breve termine.

In questa prospettiva, sarà utile analizzare le tendenze emergenti e l'influenza negativa che il fotovoltaico abbinato allo Storage nel residenziale avrà nei confronti dei sistemi di produzione elettrica centralizzati esistenti.

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