A Pizzoli, in provincia dell’Aquila, sono partiti il 21 settembre 2026 i lavori di potenziamento dell’Acquedotto del Chiarino, un intervento da 10 milioni di euro finanziato dalla Regione Abruzzo attraverso il Fondo per lo sviluppo e la coesione. Il cantiere, mirato a rafforzare la rete idrica dell’area occidentale aquilana, prevede la conclusione delle opere entro la fine del 2027.
Il progetto interessa lo storico sistema acquedottistico realizzato negli anni Venti del Novecento. La rete serve le frazioni aquilane di Arischia, Preturo, Sassa e Roio, oltre ai comuni di Pizzoli, Lucoli, Scoppito e Tornimparte.
L’appalto è stato aggiudicato alla Marcost srl. Alla posa della prima pietra hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Regione Marco Marsilio, l’assessore regionale Emanuele Imprudente, il presidente di Gran Sasso Acqua Ivo Pagliari, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e il sindaco di Pizzoli Gianni Anastasio.
Opere previste e tracciati esistenti
Sono previste nuove condotte per circa 15 chilometri lungo i tracciati esistenti. Il progetto comprende una nuova adduttrice in ghisa da Capannelle ad Arischia e due dorsali verso Preturo e verso i serbatoi di San Vittorino e Colle Caliglio. Il dettaglio tecnico indica una condotta adduttrice in ghisa condiametro nominale di 500 millimetri dal nuovo partitore idraulico in località Capannelle fino al nodo di Arischia, oltre a due dorsali da 300 millimetri dirette rispettivamente al partitore di Preturo e ai serbatoi di San Vittorino e Colle Caliglio.
Il finanziamento regionale, concesso nel 2024 attraverso il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027, riguarda il primo stralcio del progetto predisposto da Gran Sasso Acqua nel 2022 per il bando “Progetti Bandiera”. Il valore complessivo del progetto è indicato in 15 milioni di euro. Le nuove condotte seguono i tracciati esistenti anche per eliminare le interferenze sorte nel tempo sul sistema acquedottistico.
Collegamenti e disponibilità idrica
Il potenziamento dell’Acquedotto del Chiarino si collega al nuovo impianto di potabilizzazione di Campotosto. Nel quadro dell’intervento, la disponibilità complessiva del sistema è indicata fino a circa 320 litri al secondo. Il sistema sarà inoltre congi