Abbanoa, il gestore del servizio idrico integrato in Sardegna, ha formalmente aderito al Patto per la resilienza idrica, un'iniziativa promossa da Utilitalia. La sottoscrizione del documento è avvenuta a Roma il 28 settembre 2026, durante il Festival dell’Acqua. Questo accordo strategico, firmato da 64 aziende operanti nel settore, mira a potenziare la gestione della risorsa idrica, affrontando le sfide poste dagli effetti dei cambiamenti climatici.
Durante la cerimonia di firma, Abbanoa è stata rappresentata da Cristiano Camilleri, membro del consiglio di amministrazione.
L'adesione al Patto colloca il gestore sardo all'interno di un consorzio di imprese che hanno elaborato una piattaforma di proposte congiunte. Tali proposte sono indirizzate sia alle istituzioni sia ad Arera, l'autorità di regolazione del settore, e vertono su aree cruciali quali investimenti, revisione delle normative, innovazione e semplificazione delle procedure autorizzative.
Le linee d’azione per la resilienza idrica
Il Patto per la resilienza idrica si articola in sei principali linee d’azione. Queste includono la promozione di una gestione industriale efficiente, l'impulso alla digitalizzazione, il favoreggiamento delle aggregazioni tra operatori, l'integrazione del ciclo dell’acqua, la diffusione di una cultura della risorsa idrica e il riconoscimento del ruolo dei gestori come presidi territoriali.
Le aziende coinvolte, operanti nei settori idrico, ambientale ed energetico, sollecitano congiuntamente maggiori investimenti, l'adozione di regole uniformi, l'introduzione di incentivi per l'innovazione, la semplificazione delle autorizzazioni e lo sviluppo di strumenti efficaci per superare la frammentazione gestionale attualmente presente nel settore.
Tra gli impegni fondamentali delineati nel documento vi è la riduzione degli sprechi idrici, affiancata dalla proposta di introdurre meccanismi di premialità per gli operatori più efficienti. La federazione promotrice del Patto si concentra inoltre sullo sviluppo di reti d’impresa e su un dialogo costante con l'Autorità di regolazione. L'obiettivo è duplice: da un lato, indirizzare in modo ottimale le risorse disponibili e adottare strumenti gestionali già consolidati a livello europeo; dall'altro, agevolare l'accesso al credito e promuovere la condivisione di strategie di innovazione tra i vari attori del settore.
Abbanoa: un attore chiave nel servizio idrico della Sardegna
Con 750mila utenze servite su un territorio che si estende per oltre 24mila chilometri quadrati e un fatturato annuo di 300 milioni di euro, Abbanoa si posiziona tra le principali aziende italiane del settore idrico. L'adesione al Patto sottolinea l'importanza di questo operatore, che gestisce il servizio idrico integrato sull’intero territorio regionale della Sardegna, evidenziando il suo ruolo strategico nel contesto nazionale.
Luca Dal Fabbro, presidente di Utilitalia, ha evidenziato come la resilienza della risorsa idrica sia intrinsecamente connessa alla tutela di “un bene essenziale”. Questo bene è cruciale non solo per la qualità della vita dei cittadini, ma anche per la stabilità e la prosperità del sistema economico.