Il lago artificiale di Recentino, situato nel territorio di Narni, sta affrontando un significativo abbassamento del livello dell’acqua. Questa situazione critica si è manifestata dopo un’estate caratterizzata da caldo torrido e siccità. L’invaso, alimentato dal torrente Aia, è riconosciuto come uno specchio d’acqua di grande valore naturalistico, ricco di fauna selvatica. La sua condizione si aggiunge alle difficoltà già riscontrate nel Lago Trasimeno, evidenziando un quadro di scarsità idrica che interessa diversi bacini umbri.

Per il bacino di Recentino, la problematica non è attribuibile unicamente a fattori climatici.

Tra le cause individuate, infatti, spicca l’accumulo progressivo di terra e detriti, trasportati dal torrente Aia durante gli eventi di piena nel corso degli anni. Questo fenomeno ha comportato una drastica riduzione della profondità dell’invaso. Un residente ha descritto la trasformazione in atto con queste parole: “In aree dove un tempo c'erano diversi metri d'acqua – ha affermato – oggi sono emersi sabbia, detriti e vegetazione”.

Le condizioni attuali osservate nel bacino di Narni

Cecilia Cari, consigliera comunale di Narni e residente della zona, ha confermato l’allarmante abbassamento del livello e la conseguente comparsa di un nuovo isolotto. Nel descrivere il quadro attuale, ha segnalato la costante presenza di numerosi uccelli e cigni, precisando che l’acqua, al momento, non appare putrescente.

Dalla comunità locale emerge con forza la richiesta di “verificare le condizioni del bacino e individuare gli interventi necessari” per affrontare la situazione.

Tra le principali criticità riscontrate nel lago di Recentino figurano la proliferazione di alghe, l’emergere di vaste aree ricoperte da vegetazione e il progressivo interramento del bacino. Le zone venute alla luce a causa del ritiro delle acque mostrano chiaramente la presenza di sabbia, detriti e vegetazione, elementi che confermano il legame con il trasporto di materiali da parte del torrente Aia durante gli episodi di piena.

Richiesta di sopralluoghi urgenti e analisi approfondite

Il consigliere regionale Nilo Arcudi, esponente del gruppo Tp-Uc, ha annunciato la presentazione di un’interrogazione alla Giunta regionale per fare luce sullo stato del lago di Recentino, conosciuto anche come Lago dell’Aia.

L’iniziativa mira a sollecitare un sopralluogo tecnico urgente da parte di Arpa Umbria, accompagnato da un’analisi approfondita della qualità delle acque e dei sedimenti. Viene inoltre richiesto il coinvolgimento della Protezione Civile per valutare eventuali misure di sicurezza.

Nel comunicato diffuso il 2 settembre 2026, vengono richiamate le numerose segnalazioni dei residenti, che denunciano la presenza di odori forti e persistenti, un livello dell’acqua molto basso, la formazione di isolotti coperti da vegetazione in decomposizione e una diffusa proliferazione algale. Queste osservazioni sottolineano l'urgenza di un intervento mirato per la salvaguardia dell'ecosistema lacustre.