Il Comune di Ancona ha approvato un avviso pubblico per la concessione di contributi economici a fondo perduto, finalizzati alla rimozione di graffiti e scritte vandaliche nel centro storico. L'iniziativa prevede la pulizia delle superfici imbrattate e l'applicazione contestuale di trattamenti protettivi antigraffiti sulle facciate degli edifici privati. Questa misura si inserisce nel progetto sperimentale “Da degrado a decoro – Insieme per un’Ancona più bella”, approvato dalla Giunta a fine luglio nell'ambito delle politiche comunali per la salvaguardia del patrimonio urbano e la valorizzazione del centro cittadino.
L'avviso disciplina l'erogazione dei contributi a proprietari di immobili privati e condomini situati nell'area pilota. Il contributo copre il 30% della spesa ritenuta ammissibile, al netto dell'IVA se detraibile, fino a un massimo di mille euro per ciascun intervento. Per gli edifici condominiali, il limite si applica all'intero immobile. La fase sperimentale prevede un impegno di spesa complessivo di 5.000 euro, con possibilità di ulteriore finanziamento.
L'area pilota: le vie coinvolte nel centro storico
L'area scelta per la sperimentazione comprende una zona del centro storico ad alta densità abitativa e commerciale. Le vie interessate sono: corso Garibaldi, via Lata, via Buoncompagno, via della Beccheria, via del Gallo, via Simonetti, via San Biagio, via Benincasa, via Padre Guido, via degli Orefici, via Marsala e via Castelfidardo.
L'intervento potrà essere esteso ad altre zone della città in caso di riscontro positivo.
Sono ammessi a finanziamento esclusivamente tre tipi di intervento: la rimozione di graffiti e scritte vandaliche, la pulizia delle superfici imbrattate e l'applicazione contestuale di trattamenti protettivi antigraffiti. L'assessore al decoro urbano, Daniele Berardinelli, ha sottolineato l'avvio di questa fase attuativa del progetto sperimentale, ribadendo l'impegno per la salvaguardia del patrimonio urbano e la valorizzazione del centro cittadino.