Il 13 ottobre 2026, a Carbonia, sono stati presentati e messi in servizio i primi quattro autobus elettrici a zero emissioni destinati al trasporto pubblico urbano. Questi veicoli, introdotti da Arst presso il Centro intermodale, rappresentano il lotto iniziale di una più ampia fornitura di oltre 30 bus. Tali mezzi saranno impiegati nei cinque comuni sardi dove Arst gestisce il servizio urbano: Carbonia, Alghero, Oristano, Iglesias e Macomer. Il servizio con autobus elettrici è già attivo anche ad Alghero e Oristano.
I modelli di bus introdotti a Carbonia sono i TAM Vero 8 e i TAM Vero 10.
I primi, lunghi quasi otto metri, offrono una capacità fino a 54 passeggeri, mentre i TAM Vero 10, di circa dieci metri, possono ospitare fino a 73 persone, con 12 posti a sedere. L'autonomia dichiarata per questi nuovi autobus è di 280 chilometri.
Caratteristiche e Sicurezza dei Nuovi Mezzi
Questi autobus sono stati specificamente progettati per il trasporto cittadino, dimostrandosi idonei anche su percorsi in salita e nelle vie più strette. Durante la presentazione, Francesca Sulis, dirigente della direzione di Esercizio automobilistico, e Maurizio Cerniglia, responsabile di sede, hanno illustrato le loro funzionalità. I veicoli sono dotati di pianale ribassato e di un sistema di inclinazione laterale che facilita l'accesso e la discesa dei passeggeri dal marciapiede.
Ogni mezzo include una postazione dedicata alle persone in sedia a rotelle, con una rampa manuale a ribalta per l'accesso. Per garantire la sicurezza di viaggiatori e personale, a bordo è installato un sistema di videosorveglianza con cinque telecamere interne. All'evento hanno partecipato l'amministratore unico di Arst, Giovanni Mocci, e il sindaco di Carbonia, Pietro Morittu. Mocci ha sottolineato l'importanza di questa iniziativa, affermando che «l'ammodernamento della flotta è un passaggio essenziale per abbattere le emissioni».
Il Piano di Rinnovo della Flotta e gli Obiettivi Futuri
L'introduzione di questi autobus elettrici si inserisce in un più ampio piano di rinnovo della flotta di Arst, mirato a diversi obiettivi strategici.
Tra questi, la riduzione delle emissioni inquinanti, il miglioramento del comfort per i passeggeri e l'incremento generale della qualità del servizio offerto. Giovanni Mocci ha ribadito che l'azienda sta procedendo in linea con il proprio piano industriale, focalizzandosi su investimenti in veicoli più silenziosi e confortevoli, contribuendo così anche alla riduzione dell'impatto acustico nelle aree urbane.