L'arcivescovo di Milano, Mario Delpini, è intervenuto il 1 ottobre 2026 a Milano all'evento "Custodire la terra. Costruire la pace". L'incontro, promosso da Coldiretti Lombardia e dalla Diocesi di Milano, si è tenuto alla vigilia dell'ottavo centenario della morte di San Francesco. Dalla Curia, Delpini ha collegato l'eredità francescana al rapporto tra proprietà, solidarietà e responsabilità verso il creato, rivolgendosi al mondo agricolo.

Il suo intervento ha avuto come fulcro l'invito a «Coltivare l'utopia che la proprietà non sia un motivo di conflitto, ma sia una vocazione alla solidarietà che diventi aiuto vicendevole, forza contrattuale e visione planetaria».

Delpini ha così attualizzato l'eredità di San Francesco per gli agricoltori, richiamando una concezione della proprietà legata a cooperazione e dimensione comunitaria.

Le criticità del mondo agricolo

L'arcivescovo ha associato guerre, sprechi e disattenzione al futuro all'avidità e all'idolatria del possesso. Ha poi elencato criticità per l'agricoltura: prezzi insostenibili per la produzione e l'accessibilità dei prodotti, un sospetto verso i cittadini che esaspera le persone oneste e che è collegato alla burocrazia italiana, e una scarsa lungimiranza nella gestione delle risorse.

Delpini ha concluso richiamando il creato come bene affidato a tutta l'umanità. «Il creato – ha detto – è un bene affidato a tutta l'umanità.

Questa visione comunitaria può aiutare a promuovere l'agricoltura in terre dove la gente patisce la fame e ci incoraggia a trovare le ragioni di una fraternità universale di fronte alle ingiustizie come il caporalato». Il riferimento ha collegato la custodia della terra alla fraternità e alle ingiustizie nel lavoro agricolo.

L'incontro in Curia a Milano

L'appuntamento si è tenuto giovedì 1 ottobre 2026, dalle ore 9:30, presso la Curia arcivescovile di Milano, in piazza Fontana 2. All'incontro hanno partecipato agricoltori da tutte le province lombarde, per discutere il rapporto tra terra, pace e il messaggio di San Francesco, nell'ambito dell'iniziativa di Coldiretti Lombardia e della Diocesi di Milano.