Un'estate di intenso impegno per il Gruppo Lucano di Protezione Civile, che ha registrato oltre 300 interventi nell'ambito della campagna Antincendio Boschivo (AIB), essenziale per la tutela del patrimonio naturale. Questo notevole sforzo è stato sostenuto da circa mille volontari, la cui dedizione è stata fondamentale. I dati relativi a questa vasta operazione sono stati resi noti il 5 ottobre 2026 a Potenza, durante una conferenza stampa presieduta da Pierluigi Martoccia, presidente nazionale dell'associazione.
L'organizzazione, che conta una base associativa di circa 7.000 iscritti distribuiti strategicamente tra Basilicata, Campania e Calabria, ha gestito operazioni complesse.
Tra gli episodi più rilevanti, spiccano gli interventi condotti nella località di Maratea, un'area particolarmente sensibile. Il coordinamento efficace di tutte le squadre sul campo è stato garantito dalla sala operativa, un centro nevralgico attivo 24 ore su 24 e situato nella frazione Pergola di Marsico Nuovo, all'interno del polo di monitoraggio del Parco dell'Appennino Lucano Val d'Agri Lagonegrese.
Il ruolo strategico della sala operativa e le sfide normative
Pierluigi Martoccia ha enfatizzato il ruolo cruciale della struttura di coordinamento, affermando: “Abbiamo gestito oltre 300 interventi grazie alla sala operativa, che ci ha consentito di coordinare al meglio le nostre squadre”. Durante l'incontro con la stampa, è stata altresì evidenziata una problematica significativa: la mancata applicazione, limitatamente agli interventi rientranti nel settore AIB, del cosiddetto articolo 39.
Questa disposizione normativa è di vitale importanza poiché garantisce i diritti fondamentali dei lavoratori che si impegnano in attività di volontariato di protezione civile in situazioni di emergenza o soccorso, un aspetto che merita attenzione per il futuro del volontariato.
La conferenza stampa ha visto la partecipazione di numerosi dirigenti e componenti del direttivo del Gruppo Lucano, testimoniando l'ampio coinvolgimento dell'organizzazione. Tra i presenti, anche tre giovani volontari, Bogdan Dudu Georgian, Michele Logiurato e Antonio Dibiase, che hanno recentemente preso parte, a fine settembre, all'esercitazione nazionale “Giovani e Futuro AIB 2026”. Questa importante iniziativa, svoltasi in Piemonte tra le province di Novara e Torino, ha ricevuto il sostegno del Dipartimento nazionale di Protezione Civile e del Tavolo Nazionale Giovani.
L'evento è stato riconosciuto come il primo gemellaggio nazionale specificamente dedicato al confronto e alla condivisione di esperienze tra volontari Antincendio Boschivo con meno di 35 anni, promuovendo la formazione e la creazione di una rete più solida tra le nuove generazioni di soccorritori.
Prossimi impegni nazionali e la visibilità del Gruppo Lucano
Il Gruppo Lucano si prepara ora ad affrontare due appuntamenti di rilievo nel panorama nazionale. Dall'8 al 10 ottobre, l'associazione farà la sua prima presenza con un proprio stand al Reas, la fiera internazionale di Montichiari, un'opportunità unica per presentare il proprio operato e le proprie competenze a un pubblico più vasto. Successivamente, nella settimana seguente, i volontari saranno a Roma per partecipare attivamente alle iniziative della Settimana della Protezione Civile.
Qui, si concentreranno su attività dedicate alla formazione e all'AIB, ribadendo l'impegno costante del Gruppo nella prevenzione e nella preparazione alle emergenze, elementi distintivi del loro operato sul territorio nazionale.