Nel 2006 l'Unione Europea ha pubblicato una black list, suddivisa per paese di origine, delle compagnie aeree che non soddisfano i requisiti comunitarie in materia di sicurezza. La lista è facilmente consultabile, annualmente aggiornata, e ha lo scopo di tutelare i passeggeri, per avere le necessarie informazioni prima di mettersi in viaggio.

Il Congo è tristemente noto in quanto ogni sua compagnia aerea è segnalata nella lista. Uno degli incidenti più gravi è avvenuto nel 2008: un aereo con 85 passeggeri precipitò vicino alla capitale, e solo sei persone si salvarono. L'ultimo risale a lunedì mattina, quando un aereo della Compagnie Africaine d'Aviation si è schiantato in fase di atterraggio in una zona residenziale di Goma, la capitale del Nord Kivu, evitando però di colpire le case. La polizia non ha ancora chiarito il numero dei feriti; infatti, in un primo momento le fonti ufficiali indicavano come a bordo dell'aereo viaggiassero 40 persone e ne fossero morte 36, mentre qualche ora più tardi la polizia ha parlato di nove passeggeri, sebbene senza specificare il numero di vittime.

Mentre si auspica maggior chiarezza nella descrizione degli avvenimenti, soprattutto per le famiglie dei passeggeri, rimane la preoccupazione non solo per la mancanza di sicurezza degli aerei del paese, ma anche per le cattive condizioni delle piste di atterraggio, che in molti casi sono state la concausa di incidenti mortali.