Roberta Ragusa, sul caso della scomparsa della donna toscana emergono notizie importanti, riportate anche dalla trasmissione Chi l'ha visto.

C'è infatti un nuovo testimone, una persona che dice di aver visto una situazione che potrebbe essere collegata con la scomparsa di Roberta Ragusa e la cui credibilità è al vaglio degli inquirenti della Procura di Pisa.

Questa persona, si tratta di un tunisino, dice di ricordare che la notte della scomparsa della donna, ha visto, verso le 3 e trenta, due persone che si trovavano in una pineta non lontana dalla casa di Roberta Ragusa, che si comportavano in modo sospetto.

Precisamente, il nuovo testimone, che tra l'altro si trova agli arresti domiciliari perché indagato a seguito di una rissa in cui avrebbe malmenato un suo connazionale, riferisce che i due uomini che dice di aver visto nella pineta quella fatidica notte del gennaio 2012, stavano trasportando un involucro scuro molto grosso e che avrebbe potuto trattarsi anche di un sacco.

Inutile dire che gli investigatori della Procura di Pisa che indagano sulla scomparsa di Roberta Ragusa hanno subito avanzato l'ipotesi, per ora non suffragata da prove, che i due uomini visti dal supertestimone potessero addirittura essere Antonio Logli ed un suo complice e che quell'involucro visto potesse addirittura essere un sacco con dentro il corpo della donna.

Sicuramente questa ricostruzione è per ora alquanto azzardata, ma il Procuratore di Pisa intende seguire anche questa pista. Il nuovo testimone ha confermato il suo racconto sia agli inquirenti sia nel corso dell'ultima puntata della trasmissione Chi l'ha visto, dicendo anche di non essersi presentato in Procura prima perché di solito non segue la televisione e lo ha fatto solo dopo che si è trovato agli arresti domiciliari, apprendendo così del caso della scomparsa di Roberta Ragusa. Sulla credibilità dell'uomo devono ora pronunciarsi gli inquirenti.