Il prossimo 4 ottobrePapa Francesco sbarcherà ad Assisi, nella terra del Santo di cui porta il nome. Saràil diciannovesimo papa che giungerà nella città umbra: Giovanni Paolo II lavisitò sei volte, mentre Benedetto XVI due.

Il Custode del SacroConvento afferma: "Siamo pronti ad accoglierlo con devozione filiale ematerna" e il Sindaco di Assisi Claudio Ricci dichiara che "sarà un evento diportata storica che ci chiama ad una sempre maggiore consapevolezza eresponsabilità nel rappresentare al meglio, ciascuno nei propri ruoli, lospirito di Assisi e la cultura dell'Umbria legata al dialogo".

I vescovi umbri e lagente del posto esprimono al meglio la felicità per questa attesa visita. I giovanidi Assisi stanno già pensando ad una giusta accoglienza per il pontefice,organizzando fin da subito gli striscioni che innalzeranno quando arriverà in terra umbrae che reciteranno "Papa Francesco e San Francesco, un gemellaggio in nome diDio".

Ieri, appena giunta lanotizia ufficiale della visita di Bergoglio, le campane sono suonate a festa adAssisi. Il Presidente del Consiglio Regionale umbro Eros Brega non nasconde la felicitàche gli ha dato questa notizia: "Una visita che ci riempie di soddisfazione edi speranza. In questo momento critico per la nostra Umbria, afflitta daimportanti vertenze occupazionali che richiedono provvedimenti reali e urgenti,abbiamo bisogno delle parole urgenti di sostegno e di speranza e dell'aiutoconcreto del Papa che, sin dalla sua elezione, ha manifestato la vicinanza allaterra di San Francesco. Sono certo che la nostra comunità, già in felice fibrillazioneper questa visita, saprà far sentire al pontefice il proprio affetto eriservare quella calorosa accoglienza tipica degli umbri".