In casa Juventus si vive un ottima aria, dopo la vittoria di ieri al Sant'Elia per 4-1 ai danni del Cagliari, il direttore sportivo Marotta annuncia che i campioni non si toccano, ne tanto meno l'allenatore. Questa Juve da record non si ferma più, grazie alla vittoria di ieri firmata Llorente 2, Marchisio e Lichtsteiner sono stati abbattuti ennesimi record, nella storia della società mai nessuna prima d'oggi aveva ottenuto 11 vittorie di fila, potrebbero diventare 12 sabato sera in casa contro la Sampdoria, ed è stato eguagliato il record di Fabio Capello di 52 punti nel girone d'andata.

Ma la Juventus non è solo questa, oltre al duro lavoro che mister Conte svolge insieme al suo staff per far rendere al meglio una squadra ben assortita, fuori dal campo il direttore sportivo Beppe Marotta sta facendo un ottimo lavoro per quanto riguarda la campagna acquisti e soprattutto per l'avvenire.

Il Ds ha dichiarato di aver rifiutato un'offerta per Paul da parte dei francesi del Paris Saint Germain e che non è intenzionato a privarsi dei campioni attualmente in rosa, anzi ha precisato che la Juventus è una squadra che non vende campioni ma li acquista se si vuole continuare in un percorso di crescita. Quindi accertato il rinnovo di Andrea Pirlo, manca solo quello di Paul Pogba, il francese arrivato a parametro zero dal Manchester United e che gli sceicchi del PSG farebbero pazzie per portarlo a Parigi.

Marotta ha lasciato altre dichiarazioni anche per quanto riguarda l'allenatore Antonio Conte: "Spero che Conte possa diventare il nostro Ferguson e Wenger, sono ottimista sul suo futuro alla Juve. Ha bruciato le tappe, creato principi, è uno dei migliori allenatori in circolazione in tutto il mondo". Beh non ci pare che Conte voglia lasciare la Juventus, anzi sentite le sue ultime parole e visti i movimenti di mercato un'altra juve cosi dove la trova.