Come vi avevamo già preannunciato ieri, tra Arturo Vidal e l'Arsenal non c'è nulla. E' stato l'agente del centrocampista cileno, Fernando Felicevich, a ribadirlo parlando ai microfoni di 'America and closs': 'Per Arturo nessun contatto con l'Arsenal'.

La vicenda, però, che tiene maggiormente con il fiato sospeso i tifosi bianconeri è quella che riguarda Paul Pogba: il francese sta bene a Torino, ma di fronte a certe cifre rifletteranno sia lui che la Juventus. I club più importanti sono sempre lì a monitorare la situazione: il PSG cerca di 'stuzzicare' Pogba con una mega offerta di dodici milioni a stagione, anche Manchester City e Chelsea sono in agguato. In vantaggio, però, sembra esserci il Barcellona che, nonostante non possa operare acquisti fino al prossimo gennaio 2016, ha deciso di fare sul serio per Pogba.

Pogba: il Barcellona vuole chiudere, oggi incontro Soler-Braida-Marotta  

A questo proposito, la notizia dell'arrivo in Italia, prevista per questa mattina, del dirigente del Barcellona, Alberto Soler potrebbe essere un segnale importante: Soler, insieme a Braida, uomo di fiducia del candidato al ruolo di presidente del club blaugrana, Bartomeu, incontrerà nuovamente Marotta: l'offerta che verrà presentata sarà quella di 80 milioni di euro, vedremo cosa risponderanno da Corso Galileo Ferraris. L'intento del Barça è quello di anticipare la concorrenza e portare il fuoriclasse francese in blaugrana nell'estate del 2016.

Calciomercato Juventus: Salah e Jovetic, si entra nella fase decisiva

Il Calciomercato entra nel vivo per quanto riguarda le questioni Salah e Jovetic. Premesso che la Juventus, per il momento, sta a guardare l'evolversi delle due diverse situazioni, si profila un bel duello con l'Inter. L'agente del talento montenegrino, Fali Ramadani, è a Milano e non è un mistero che Mancini abbia scelto Jovetic come elemento importante del suo 4-3-3 in costruzione; anche Marotta incontrerà Ramadani e, dopo questo doppio confronto, riusciremo a saperne di più.

Per Salah, la situazione vede ancora avvantaggiata la Fiorentina anche se il giocatore ha chiesto un sostanziale ritocco del proprio stipendio a 3-3,5 milioni: la società viola sarebbe anche disposta ad accontentare il talentuoso attaccante egiziano, ma se il braccio di ferro non arrivasse ad una soluzione celere, Juventus ed Inter potrebbero pericolosamente inserirsi, in un altro braccio di ferro parallelo.

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