Emozioni forti in un turno di B non ricchissimo di gol, solo 22 gol in ben 11 gare, le squadre hanno probabilmente sofferto la stanchezza dopo il turno infrasettimanale. A pesare sul numero di gol è stato sicuramente lo 0-0 del Pescara sul campo della Cremonese (un rarissimo under 2.5 nella storia di zeman, con conseguente cascata di schedine saltate), non accadeva dal 2014 uno 0-0 per una squadra del boemo.

Zemanlandia questa volta non ha girato molto, Pescara non brillante imbrigliato dai grigiorossi del navigato Tesser. Un punto che non accontenta nessuno con entrambe le formazioni che restano appaiate a centro classifica. I grigiorossi hanno una rosa importante capace di dar fastidio a chiunque, soprattutto hanno alla guida Attilio Tesser, tecnico preparato e di sicuro affidamento. Sul tecnico che ha accompagnato in B gli abruzzesi sappiamo già tutto, non fanno certo notizia il numero di gol subiti.

La sua rosa è importante, ma come ogni squadra molto giovane va attesa. Preoccupa la difesa, e non solo per gli schemi scellerati del boemo, per gli uomini: Bovo, Coda, Fornasier e Perrotta non danno grosse garanzie in più il Pescara ha due over 35 come Campagnaro e Stendardo, a proposito: qualcuno li ha visti? Sono infortunati? Fuori rosa?

Frosinone raggiunto in vetta

Le copertine di giornata sono tutte per il Perugia di Giunti, gli umbri stendono 1-0 il Frosinone agganciando in vetta proprio i ciocari.

Il grifone passa grazie ad una bellissima azione finalizzata da Di Carmine ma soprattutto grazie ad una coppia centrale granitica protetta anche da un Rosati monumentale! La squadra di Longo gioca bene ma pecca in precisione e può recriminare con la sfortuna e per qualche decisione arbitrale (niente Frosinone culone questa volta) ma hanno una rosa importante (quasi suicida la scelta di non sostituire l'infortunato Paganini quando la lista svincolati propone buonissimi giocatori come Zambelli) e sono certo che saranno lì davanti a fine campionato, Longo sta plasmando un 3-4-3 molto spettacolare.

Anche gli uomini di Giunti potranno dire la loro in questo campionato, l'inizio è stato scoppiettante e la vetta in coabitazione col Frosinone è meritata.

Sempre in vetta fa notizia il crollo interno dell'Empoli che affonda 0-1 in casa contro il sempre sorprendente Cittadella. I toscani ingranano tardi contro una squadra molto organizzata, nel finale infuocato svetta la prestazione del portiere ospite Paleari.

I complimenti per il Cittadella ormai si sprecano, squadra costruita con un piccolo budget ma che regala sempre grandi soddisfazioni anche grazie al lavoro eccellente di Venturato. Nel posticipo del lunedì il Palermo ha regolato per 2-1 la Pro Vercelli di Grassadonia grazie alla doppietta di Nestorovski, espulso nel finale. La squadra siciliana dopo la cessione saltata questa estate, si è affidata ad un giovane come Tedino che sta dando risposte importanti, anche se ancora non sembra dare segnali di dominio ma alla lunga verrà fuori.

Come di consueto la Pro inizia tra mille difficoltà, ultimo posto a soli 2 punti e panchina di Grassadonia a forte rischio. La squadra ha perso molto e anche quest'anno punta sui giovani, basterà a salvarsi?

I galletti raggiungono la zona playoff

In zona play-off stazionano il sopracitato Cittadella, la sorpresa Carpi, Avellino, timidamente il Parma e il rinato Bari. Proprio i galletti sembrano rinati negli ultimi giorni giovando della nuova difesa a 3 impostata da mister Grosso e passeggiano sulla Ternana di mister Pochesci. Il carismatico allenatore degli umbri sembra essersela cercata, proprio pochi giorni fa che annunciava di andare a Bari per far punti mentre ancor prima dichiarava di non volere Ibrahimovic. Diciamocelo le fere difficilmente reciteranno un ruolo importante in questa serie B, probabilmente finiranno come Pisa e Latina un anno fa. L'arrivo della famiglia Cusano in dirigenza ha portato ad una rivoluzione della rosa senza precedenti, sono arrivati pochi giocatori interessanti (Plizzari, Gasparetto e Tremolada) e tutta una serie di giocatori in là con gli anni che vengono da stagioni di media serie C. Mentre per il Bari potrebbe essere il famigerato "anno buono" ma è così da diversi anni, arrivano 4372 giocatori, per lo più in prestito, la squadra altalena buoni risultati a clamorosi scivoloni, a fine stagione si arriva si e no ai playoff e poi al 30 giugno scadono tutti i prestiti e restano 7 giocatori di proprietà, e riparte la ruota.

Il Parma invece rompe il muro difensivo imbastito dal Venezia, la squadra di Pippo Inzaghi subisce il secondo gol della sua stagione, quanto basta ai crociati per sbancare la laguna coi 3 punti e affacciarsi in zona playoff. E proprio i gialloblu sembrano destinati ad un campionato di vertice grazie ad un mercato ricco di colpi in attacco, ma che lascia la squadra con la coperta troppo corta in difesa. Mentre i lagunari possono godersi la loro ottima difesa, gli altri reparti hanno qualche buco ma Inzaghi è bravo ed umile, saprà plasmare la sua squadra che può togliersi delle soddisfazioni. Vincono le difese al comunale di Chiavari dove finisce 0-0 tra virtus Entella e il Carpi, i romagnoli sono una bella sorpresa di inizio stagione con una squadra molto rinnovata ma solida ed un allenatore, Calabro, tutto da scoprire; mentre i liguri sembrano destinati ad un campionato anonimo, pesa molto la partenza di bomber Caputo non degnamente sostituito. Infine si confermano nella zona nobile della classifica i Lupi di mister Novellino che con una rocciosa prestazione sbancano Novara per 2-1, grazie alla doppietta del mitico bomber-Arde. I piemontesi sono in difficoltà, Corini non riesce a trovare la giusta dimensione ad una rosa di buonissimo livello. Mentre Novellino... è sempre Novellino: 4-4-2, carattere e fase difensiva.

Grande bagarre in zona salvezza

Veniamo ai punti dolenti della classifica, dove aleggiano le squadre del vorrei ma non posso ma anche squadre rimaste disastrate dal mercato. Detto di Ternana e Pro Vercelli, partiamo da Salernitana - Spezia, partita finita sul 2-0 per i campani, anche la squadra di Bollini sembra in crescita dopo il passaggio alla difesa a 3, infatti dopo una lunga serie di scialbi pareggi arriva la vittoria sulla squadra di Gallo (panchina da tenere d'occhio nei prossimi turni). Gli spezzini si ritrovano all'anno zero dopo aver inseguito a lungo il sogno Serie A, la squadra non è costruita al meglio... ci sarà da soffrire. Si dividono invece la posta Brescia e Foggia in uno spettacolare 2-2 al Rigamonti, entrambe le squadre mettono in mostra alcune lacune difensive ma un gran carattere dato soprattutto dai due tecnici Stroppa e Boscaglia (altra panchina calda, non per demeriti del mister ma per una non sintonia con la nuova presidenza).

Con grande stupore l'Ascoli espugna Cesena per 2-0, i marchigiani passeggiano su una formazione in evidente difficoltà. In giornata Foschi ha difeso l'operato della società sul mercato parlando delle difficoltà della stessa dal punto di vista economico. La realtà parla di una rosa approssimativa (disastro reale sul mercato) sono partiti tutti e arrivati tanti giovani e Cacia, soprattutto pesa la partenza last minute di Crimi che poteva regalare equilibrio al centrocampo. Non se la passa certo meglio l'Ascoli, anche qui via Orsolini e Cacia, resta Favilli e arrivano tanti giovani, compreso mister Maresca. La rosa non sembra completa, ci sarà da soffrire. In ogni caso al momento il tecnico dei marchigiani può continuare col suo lavoro, mentre Camplone sembra avere le ore contate sulla panchina del Cesena (si parla del ritorno di Drago, tecnico esonerato lo scorso anno e ancora sottocontratto).

Qui riportata la classifica completa della serie B al 25/09.

Buona serie B a tutti!

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