Ieri sera, la Juventus è riuscita a fare una grande impresa e a rimontare il 2-0 della gara di andata contro l'Atletico Madrid. I bianconeri hanno disputato la partita perfetta e si sono imposti per 3-0 contro gli spagnoli. Tutti i giocatori hanno dato il massimo ma, chiaramente, la stella di Cristiano Ronaldo ha brillato un po' più degli altri visto che ha realizzato una tripletta decisiva ai fini del risultato. Sul podio dei migliori in campo, oltre a CR7, c'è stato Federico Bernardeschi. Il numero 33 bianconero ha disputato una gara eccezionale, fornendo un assist per il primo gol del portoghese e procurandosi il rigore decisivo che ha permesso alla Juve di superare il turno.

Pubblicità

Bernardeschi fin dal suo arrivo a Torino ha lavorato intensamente per farsi trovare pronto. L'esterno classe '94 quest'anno ha visto la sua esplosione definitiva che ha spinto Massimiliano Allegri ad inserirlo tra i titolari nella partita più importante, quella di ieri sera contro l'Atletifo Madrid. Bernardeschi è cresciuto non solo in campo ma anche fuori e ormai è un punto di riferimento per lo spogliatoio juventino. Infatti, dopo la gara di andata contro l'Atletico Madrid fu proprio lui il primo a suonare la carica in vista della sfida di ritorno. Il ragazzo di Carrara fece un discorso alla squadra, al termine del match del Wanda Metropolitano, spronando i compagni a credere nella rimonta.

Bernardeschi è diventato grande

Federico Bernardeschi, quest'anno, si è preso il suo posto all'interno della Juve guadagnandosi il posto da titolare, ma anche il rispetto e la stima di tutti i compagni. Nonostante la giovane età, il ragazzo nato a Carrara è molto maturo e spesso nei momenti difficili ci mette la faccia. Dopo la sconfitta nel match di andata contro l'Atletico Madrid fu uno dei primi insieme a capitan Chiellini a parlare alle televisioni. Bernardeschi suonò subito la carica dicendo che la Juve, a Torino, davanti ai suoi tifosi, avrebbe potuto rimontare il 2-0 del Wanda Metropolitano.

Pubblicità

Quella sera, il numero 33 bianconero rientrò negli spogliatoi e parlò alla squadra, si prese la responsabilità di dire ai vari Chiellini, Bonucci, Matuidi, Mandzukic e a tutti gli altri compagni che la rimonta era possibile e che bisognava credere nel passaggio del turno. Bernardeschi è diventato grande grazie alla Juve, ma soprattuto grazie all'impegno e alla dedizione che ci ha messo da quando il 24 luglio 2017 sbarcò a Torino. L'esterno classe '94 si è imposto sul campo riuscendo a brillare anche accanto a quel fenomeno di Cristiano Ronaldo, con il quale ha instaurato un ottimo rapporto e dal quale ogni giorno impara qualcosa di importante.

Venerdi i sorteggi di Champions

Venedi alle 12 la Juve conoscerà il nome della sua avversaria in Champions. Infatti, il 15 marzo ci saranno i sorteggi dei match dei quarti di finale della competizione europea. Le possibili avversarie della Juve al momento sono Porto, Ajax, Manchester United, Manchester City e Tottenham. Questa sera si conoscerà il nome di altre due possibili rivali dei bianconeri visto che sono in programma le gare fra Bayern Monaco e Liverpool e fra Barcellona e Lione. Da domani, invece, la Juve dovrà accantonare la Champions per pensare solo al campionato.

Pubblicità

Infatti, giovedì pomeriggio i bianconeri riprenderanno gli allenamenti alla Continassa in vista della sfida contro il Genoa di domenica all 12:30.