Il Torino è al lavoro per programmare al meglio la prossima stagione. L'obiettivo è tornare a lottare per l'Europa dopo un'annata altamente negativa, che ha visto la salvezza raggiunta solo nelle ultime giornate con un avvicendamento sulla panchina, Moreno Longo al posto di Walter Mazzarri, che non ha prodotto gli effetti sperati. Anche per questo i granata hanno deciso di puntare su Marco Giampaolo, che si è separato dal Milan prima di firmare con il club di Urbano Cairo. Uno degli obiettivi sarà quello di rinforzare il reparto arretrato, a partire dalla porta. Era stato accostato il nome di Alex Meret, ma il Napoli non sembra intenzionato a privarsene.

Alla luce di ciò gli occhi del direttore sportivo, Davide Vagnati, sarebbero finiti su Alessio Cragno.

Il Torino punta Cragno

Il Torino è in cerca di un portiere che possa dare le giuste garanzie nella prossima stagione, dato il possibile addio di Salvatore Sirigu, in rotta con la società. Il nome finito in cima alla lista di Davide Vagnati sarebbe quello di Alessio Cragno. Il rendimento dell'estremo difensore è stato condizionato da un grave infortunio a inizio stagione, saltando l'inizio di campionato. Nella seconda parte dell'annata, però, il giocatore si è ripreso il posto da titolare, scalzando Robin Olsen e totalizzando 16 presenze in questo campionato.

Il classe 1994 è uno dei migliori nel ruolo tra gli italiani e vuole giocarsi le proprie carte in vista degli Europei, rinviati alla prossima estate.

Con il suo arrivo il Toro porrebbe un tassello importante sia per il presente, sia in prospettiva futura, dato che potrebbe cambiare volto l'intero reparto arretrato. L'arrivo di Giampaolo, infatti, porterà con ogni probabilità al cambio di modulo con il passaggio dal 3-5-2 a 4-3-1-2.

La possibile trattativa con il Cagliari

Il Cagliari sarebbe pronto ad ascoltare la proposta del Torino per Alessio Cragno nella prossima sessione di Calciomercato. L'estremo difensore dei rossoblu, comunque, ha una valutazione importante, che si aggira intorno ai 20 milioni di euro. Cifra importante che i granata sono pronti ad abbattere con l'inserimento di una contropartita tecnica.

Il nome giusto individuato da Cairo e Vagnati sarebbe proprio quello di Salvatore Sirigu, con l'aggiunta di un conguaglio economico intorno ai 10 milioni di euro. In questo modo i rossoblu avrebbero il sostituto dello stesso Cragno e investirebbero la cifra per rinforzare gli altri reparti. In sospeso, infatti, c'è ancora il discorso relativo a Radja Nainggolan, di proprietà dell'Inter e che si sarebbe detto disposto a ridursi l'ingaggio pur di restare in Sardegna.

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