La Juventus rimedia un altro risultato deludente, perché il pareggio contro l'Atalanta conferma il Milan al secondo posto. La Juventus è attualmente terza, anche se la distanza dalla Roma, oggi quinta, rimane sempre di 10 punti. A 10 match dalla fine del campionato sembra essere un distacco sufficiente a garantire la qualificazione in Champions League ma c'è da sottolineare come i bianconeri debbano giocare lo scontro diretto proprio contro i giocatori di De Rossi.
Intanto ha parlato di Juventus anche Michele Criscitiello, che nel suo editoriale su Sportitalia.com.
non ha risparmiato critiche a Massimiliano Allegri invitando la dirigenza bianconera a fare la rivoluzione, a partire dalla sostituzione del tecnico.
Il giornalista sportivo Criscitiello ha invitato la Juventus a fare una rivoluzione tecnica
"Scavalcato anche dal Milan, l’allenatore della Juve si sta giocando in questo finale di stagione la conferma per il prossimo anno nonostante il contratto". Queste le dichiarazioni di Michele Criscitiello nel suo editoriale su Sportitalia.com. Il giornalista sportivo ha aggiunto che il tecnico livornese ha illuso gli addetti ai lavori nella prima parte di stagione fino a ritornare quello che ha guidato la Juventus dal suo ritorno a Torino. Ha aggiunto: "Non ci sono ragioni: in estate, un anno dopo dal suo arrivo, Giuntoli deve fare la rivoluzione.
L’allenatore, lo staff e servono 5-6 calciatori da Juventus". Michele Criscitiello non ha risparmiato una critica anche alla proprietà Juventus, in particolar modo a John Elkann, sottolineando come debba necessariamente parlare di ciò che dovrà essere la Juventus nelle prossime stagioni, se una squadra di provincia, o se invece dovrà ritornare a lottare per vincere. In quest'ultimo caso dovrà affidarsi a Cristiano Giuntoli, che al Napoli ha dimostrato di saper come vincere.
La critica principale di Criscitiello in riferimento a Juventus-Atalanta è il modo nel quale è arrivato il gol del 0-1 dei bergamaschi, con Teun Koopmeiners lasciato libero di calciare dopo una punizione.
I problemi tecnici della Juventus
La prestazione della Juventus è stata sicuramente migliore rispetto a quelle raccolte nelle ultime giornate di campionato. Rimangono però le problematiche difensive e quella nel finalizzare le azioni da gol. Il primo gol di Koopmeiners arriva per una mancata marcatura durante la punizione, il secondo del centrocampista olandese invece dopo che la Juventus era passata in vantaggio con il gol di Arek Milik del 2 a 1. La squadra bianconera invece di mantenere la squadra alta subito dopo la realizzazione della punta si è abbassata agevolando il gol del pareggio dell'Atalanta.
Sembra evidentemente un problema di atteggiamento, non tanto individuale, ma una convinzione mentale che la squadra fatica a raggiungere sia in fase difensiva che offensiva.
Basti notare anche i tanti errori davanti alla porta, sia contro il Napoli che contro l'Atalanta. Lo stesso Chiesa contro i bergamaschi, nonostante sia stato uno dei migliori nel secondo tempo, ha fallito una grande occasione davanti a Carnesecchi.