Nelle scorse ore il giornalista Sandro Sabatini ha registrato un video sul proprio canale Youtube nel quale parla della Juventus e della nuova dirigenza. Stando alle parole di Sabatini, il neo organigramma della vecchia signora dovrebbe riportare un po' del classico stile bianconero nel club, facendosi rispettare di più dai propri tesserati e imponendo regole più ferree.
Juventus, Sabatini: 'Credo che questa nuova società debba riportare un po' di stile bianconero nel club'
"Credo che un po' certezze, un po' di convinzioni, un po' di stile Juventus questa nuova società sia chiamata a riportarla alla Continassa": questo è quanto riferito da Sandro Sabatini nel suo ultimo video su Youtube.
Il giornalista ha proseguito dicendo: "Dico questo perché sto vedendo alcuni casi che mi lasciano perplesso, su tutti quello di Douglas Luiz che si sente in qualche modo autorizzato, anche se avrà una multa, il giorno del raduno a non presentarsi e neanche ad avvisare. Tutto questo senza il certificato medico, cioè proprio lanciando una sfida, una provocazione alla Juventus in un atto che non ha precedenti. Io sinceramente non ricordo un episodio del genere accaduto tra le mura della Continassa".
Sabatini nel suo video ha poi parlato del look con il quale Joao Mario si è presentato per la foto di rito con Damien Comolli: "Serve lo stile Juve anche nelle piccole cose, perché quando un calciatore si approccia al mondo bianconero deve rendersi conto di dove si trova.
Cioè a Joao Mario, che è arrivato in camicia di lino, avrebbero dovuto dire ok sei sbarcato a Torino, ora ti accompagniamo in un negozio e ti cambi, perché sei alla Juventus e non a Formentera".
Il giornalista ha infine concluso: "Sto facendo dello shaming su come si è presentato il calciatore? Assolutamente no. Io sto semplicemente facendo un discorso di calcio, di etica calcistica, di professionalità calcistica, perché io non mi permetterei mai di dire se una persona è vestita bene o male. Però un certo messaggio lo si deve mandare e tu Joao Mario sei capitato alla Juventus, che non è un club come gli altri. Si tratta di una squadra che ha una storia, c'è una tradizione e dalle piccole cose lo devi capire.
Poi avrai il tempo di percepirlo in campo, dove Tudor sta facendo un buon lavoro, poi lo capirai anche con l'affetto dei tifosi, poi lo capirai con la bravura dei compagni. Però il primo approccio, secondo me, non va sottovalutato per una questione anche di rispetto della storia e della tradizione".
Juve, i tifosi rispondono a Sabatini: 'Non si riesce proprio a parlare di calcio?'
Le parole di Sabatini non hanno trovato il consenso di molti tifosi, anzi. "Quando Landucci gridava ti mangio il cuore o quando Allegri ha perso totalmente il controllo in finale di Coppa Italia (con relativo alterco con giornalisti nel tunnel) tutto bene, giusto?" scrive un utente su Youtube. Un altro poi aggiunge: "Ora si giudica pure sul vestiario del giocatore? Ma davvero non riusciamo proprio a parlare di calcio?".