Gennaro Gattuso non è più il commissario tecnico della Nazionale italiana di calcio. La decisione, maturata dopo le recenti vicende che hanno coinvolto la squadra azzurra, prelude alla imminente risoluzione del contratto tra il tecnico e la Federazione. In seno alla Federcalcio, è in corso una trattativa per definire i dettagli della separazione, che si concretizzerà a breve, chiudendo l'era Gattuso sulla panchina azzurra.

L'annuncio della fine del rapporto tra Gattuso e la Nazionale giunge in un momento particolarmente delicato per il calcio italiano.

Dopo la mancata qualificazione ai prossimi Mondiali, la posizione del commissario tecnico era diventata insostenibile. La trattativa per la risoluzione consensuale del contratto è in fase avanzata, e si attende l'ufficialità dell'accordo tra le parti.

Le ragioni dell'addio di Gattuso

La separazione tra Gennaro Gattuso e la Nazionale avviene tramite una risoluzione consensuale del contratto. Il tecnico aveva già rassegnato le proprie dimissioni mentre si trovava a Marbella con la sua famiglia. Un aspetto fondamentale per Gattuso è la situazione del suo staff tecnico: sta trattando per garantire il pagamento degli stipendi fino alla naturale scadenza contrattuale, fissata per giugno. Gattuso aveva compreso che la partita di spareggio persa in Bosnia sarebbe stata la sua ultima alla guida degli Azzurri, decidendo di non proseguire l'avventura sulla panchina italiana.

Il futuro della panchina azzurra: i candidati

Con l'uscita di scena di Gattuso, si apre il casting per il nuovo commissario tecnico della Nazionale. Tra i nomi più accreditati figurano Roberto Mancini e Antonio Conte, entrambi profili di alto livello e considerati potenzialmente disponibili in base alle rispettive situazioni contrattuali. Anche il profilo di Simone Inzaghi è attentamente monitorato dalla Federcalcio. La scelta definitiva del successore sarà profondamente influenzata dall'elezione del nuovo presidente della FIGC, un appuntamento cruciale previsto per il 22 giugno. Nel frattempo, in attesa della nomina del nuovo CT, la Nazionale affronterà a inizio giugno due importanti amichevoli internazionali contro Lussemburgo e Grecia: per queste sfide, potrebbe essere chiamato a guidare temporaneamente la squadra maggiore l'attuale allenatore dell'Under 21, Silvio Baldini, garantendo una continuità tecnica.