Il giornalista Alfredo Pedullà ha registrato un video sul proprio canale Youtube e riferendosi alla Juventus ha detto: "Secondo me bisognerebbe prima andare dalle società e poi dagli agenti e non viceversa, questo per dire che dopo la vicenda Alisson dovremmo capire se l'Aston Villa aprirà per la cessione di Martinez e soprattutto per quale cifra. Non credo che gli inglesi regaleranno un calciatore di quel livello e Comolli ha perso un bel po' di tempo, andando a vuoto l'estremo difensore del Liverpool.
Poi c'è da sottolineare che i contatti con Kolo Muani sono costanti e anche ieri le parti hanno parlato. Il calciatore ha confermato la sua volontà di passare in bianconero e ora la Juventus non deve sbagliare le proprie mosse, andando a offrire la giusta soluzione per ingaggiarlo, magari mettendo sul piatto un prestito con riscatto obbligatorio a determinate condizioni. Sorloth? Dalle condizioni che detta l'Atletico di certo non lo prendi a 25 milioni di euro".
Inter, Pedullà: 'L'era di Frattesi in nerazzurro è finita e lui attende la chiamata di Spalletti'
Parlando dell'Inter e di Davide Frattesi, dato in uscita certa dalla società nerazzurra in estate, Pedullà ha detto: "Da quello che mi risulta, il centrocampista romano aspetta che la Juventus faccia delle mosse. Lui sa di essere all'interno della lista stilata da Spalletti e c'é in ballo il discorso che potrebbe coinvolgere Andrea Cambiaso. Frattesi quindi attenderà, prima di prendere in considerazioni altre offerte e vuole capire se i bianconeri passeranno dalla teoria alla pratica. D'altronde il suo ciclo all'Inter è finito e onestamente mi sorprenderei se dovessi parlare ancora di lui nel mese di agosto".
Roma, Pedullà: 'Brandt nome che piace a Trigoria ma che non è stato richiesta da Gasperini'
Infine Pedullà ha parlato della Roma dicendo: "Sono stati fatti dei nomi che la società giallorossa non ha mai pensato di trattare. Oggi a Trigoria sono fermi per due motivi: si sta cercando di rinnovare in gran silenzio gente come Pellegrini, Celik e Dybala oltre che cedere un pezzo pregiato della rosa. Quindi quando leggo Brandt, posso dire che sicuramente è un nome che piace per qualità, ma non risulta un profilo in linea con le caratteristiche richieste dal Gasp. Il tedesco è in fatti un calciatore ibrido, che sa fare tante cose, ma il tecnico piemontese ha altre idee".