Gian Piero Gasperini, tecnico della Roma, ha espresso soddisfazione per gli acquisti effettuati finora, pur sottolineando la necessità di completare la rosa con altri due innesti. Attualmente, la squadra conta ventitré giocatori in distinta, ma restano ancora due caselle libere. "Finora sono arrivati quattro giocatori. Molina è un giocatore importante, un campione del mondo già maturo e solido. Sono andati via Dovbyk e Ferguson ed è arrivato Castro, ragazzo sicuramente di valore. Poi è arrivato Koulierakis, un giocatore che non avevamo in difesa con queste caratteristiche.

Ora è arrivato Mora, ma erano andati via El Shaarawy, Venturino e Zaragoza. Uno è arrivato, spero in un altro. Poi sono andati via Angelino e Tsimikas, e speriamo che anche lì potremo sostituirli. Riduciamo sicuramente la rosa ma per renderla competitiva. Sono molto soddisfatto dei ragazzi che sono arrivati, sono voluti venire fortemente alla Roma; Castro ha addirittura preso il treno. Credo sia stato fatto un lavoro positivo, speriamo di completare il tutto" ha dichiarato Gasperini.

Strategie di mercato: motivazione e vincoli finanziari

Il tecnico ha evidenziato come i nuovi innesti abbiano mostrato grande determinazione nel voler vestire la maglia giallorossa. "Sono arrivati tuttigiocatori che hanno fortemente voluto venire alla Roma.

Si sono anche abbassati l’ingaggio e quindi sotto questo aspetto credo sia stato fatto un lavoro molto positivo" ha sottolineato. Gasperini ha inoltre spiegato che la strategia di mercato è stata influenzata dalla necessità di mantenere il monte ingaggi sotto certi limiti, puntando su profili giovani e motivati. "Abbiamo una buona varietà. Sono molto soddisfatto dell’atteggiamento che ad esempio hanno avuto Dybala e Pellegrini nel ridursi di molto lo stipendio, come lo stesso Cristante. Inizialmente, pensavo che con la Champions le situazioni di bilancio si sarebbero risolte. Avevamo una visione diversa e abbiamo dovuto modificare la strategia nel corso delle settimane".

Prospettive stagionali: ripartire da zero e valore aggiunto

Gasperini ha ribadito che ogni anno si riparte da zero e la squadra dovrà dimostrare il proprio valore sul campo. "Quanto fatto è stato positivo e soddisfacente, ma ogni stagione si parte da 0 punti e i 73 dell’anno scorso vanno rigiocati. Dobbiamo guardare a noi stessi. Nell’undici titolare c’è stato un bel consolidamento. Nella rosa, però, stiamo cercando di renderla più competitiva, con ragazzi che possono dare e daranno un valore aggiunto". L'importanza di inserire nuovi elementi è legata alla loro capacità di rappresentare un reale valore aggiunto: "Solo se un giocatore può essere un valore aggiunto, altrimenti non intendo caricare la rosa di elementi superflui.

Chi arriva è fortemente voluto e vuole fortemente venire a giocare nella Roma. Numericamente, come detto, si possono aggiungere due giocatori, ma solo se le condizioni lo permetteranno".

Infine, Gasperini ha ricordato le limitazioni imposte dal Fair Play Finanziario, che condizionano le strategie di mercato della società. Ha però ribadito fiducia nel lavoro svolto e la speranza di completare la rosa nei prossimi giorni, rispettando le possibilità di bilancio.