Marco Tardelli, icona del calcio italiano e protagonista del trionfo azzurro a Spagna '82, ha espresso dure critiche nei confronti di alcune delle più celebrate leggende del calcio, tra cui Fabio Cannavaro e Francesco Totti. L'ex centrocampista, oggi opinionista Rai, è intervenuto a La Domenica Sportiva il 30 agosto 2026, puntando il dito contro il sostegno manifestato dagli ex campioni del mondo del 2006 al presidente della FIFA, Gianni Infantino. Tale appoggio è giunto in un momento di intense polemiche, scaturite dal tentativo, poi fallito, di privatizzare i Mondiali.

Tardelli ha apertamente contestato la natura di questo comunicato, mettendone in discussione l'autenticità e la provenienza.

La critica al comunicato pro Infantino

Nel suo intervento, Tardelli ha sollevato dubbi significativi sul modo in cui il supporto a Infantino è stato formulato. Ha specificamente richiamato Fabio Cannavaro, ricordandone l'importante ruolo di capitano della Nazionale. "Vorrei dire qualcosa su alcune leggende che hanno espresso un parere favorevole su Infantino, dicendo che è stato bravissimo in questi dieci anni con un comunicato fatto probabilmente non da loro", ha dichiarato l'ex azzurro. Ha poi rincarato la dose: "sto parlando di Cannavaro, che per me è stato il capitano della nostra Nazionale e ha accettato un comunicato fatto non da lui.

Ritengo questa cosa ingiusta, non per noi ma per i ragazzi che hanno visto un Mondiale incredibile. Bruttissimo, truccato".

L'ex centrocampista ha collegato la presa di posizione degli ex calciatori a una valutazione critica del torneo e delle decisioni che, a suo giudizio, hanno influenzato negativamente la percezione della competizione. "I falli dell'Argentina, le regole cambiate, gli Hydration Break. Tutti hanno accettato le regole di Infantino e questo è quello che mi stupisce di più", ha spiegato Tardelli. Il momento più incisivo della sua critica è giunto quando ha commentato la solidarietà ricevuta dal presidente FIFA: "ha ricevuto solidarietà da parte di tutti. Ci fosse stato ancora Maradona in Argentina sarebbe successa la fine del mondo in Argentina.

È stata davvero una brutta cosa e penso che rivalutino il tutto".

Il contesto delle Legends

In un contesto più ampio, il sostegno a Gianni Infantino è stato associato alla diffusione di messaggi simili o preconfezionati veicolati sui social media da diverse ex stelle del calcio. Tra i nomi menzionati, oltre a Fabio Cannavaro e Francesco Totti, figurano illustri calciatori come Javier Zanetti, Esteban Cambiasso, Javier Pastore, Pepe, Christian Vieri, Marco Materazzi, Felipe Melo e Roberto Carlos.