Gli US Open 2026 prendono il via domenica 30 agosto a New York con un'assenza significativa: Jannik Sinner non sarà al via del primo turno dell'ultimo Slam dell'anno. Il tennista azzurro ha rinunciato al cemento americano per un infortunio al ginocchio, lo stesso problema che lo aveva già costretto al forfait a Cincinnati. Alla vigilia del torneo, Daniil Medvedev ha commentato in conferenza stampa l'impatto dell'assenza dell'italiano sul quadro della competizione.

Il riferimento è anche alla finale della scorsa edizione, quando Carlos Alcaraz aveva conquistato il titolo battendo proprio Sinner a New York.

Quest'anno lo spagnolo torna in campo dopo quattro mesi di assenza, legati al problema al polso rimediato a Barcellona. Il suo rientro resta uno dei temi tecnici più rilevanti del torneo, ma nelle parole di Medvedev il dato centrale è soprattutto il forfait dell'attuale dominatore della classifica ATP.

Le parole di Daniil Medvedev

Il russo ha sintetizzato così il nuovo equilibrio del tabellone: "l'assenza di Sinner offre un'opportunità a tutti gli altri giocatori" di vincere il torneo. Una valutazione che non cancella il peso degli altri protagonisti, ma segnala quanto la presenza dell'azzurro avrebbe inciso sulle prospettive dei rivali. Senza il suo nome nella parte alta del torneo, la corsa appare meno definita e più esposta alle occasioni che potranno aprirsi durante le due settimane.

Medvedev ha poi allargato il ragionamento spiegando: "Chiunque avrà due buone settimane avrà una possibilità di vittoria. Quando Jannik Sinner è qui, sconfiggerlo è una sfida enorme e non molti giocatori ci sono riusciti quest’anno. Senza di lui il tabellone è chiaramente più aperto, ma ci sono alcuni ragazzi che vanno in fondo ad ogni torneo e cercheranno di rovinare l’opportunità a tutti gli altri". Il messaggio è chiaro: l'assenza di Sinner aumenta le chance di vittoria, ma non trasforma il torneo in un percorso semplice.

Il contesto del rientro di Carlos Alcaraz

Nel quadro dello Slam newyorkese c'è anche il ritorno di Carlos Alcaraz, fermo per oltre quattro mesi per il problema al polso. Lo spagnolo ha rivolto un pensiero al rivale: "Credo che tutti la pensiamo allo stesso modo: è strano che uno come Jannik non ci sia in un torneo importante".