A Quadri, la squadra di calcio locale ha tesserato Padre Oden Maneck, il viceparroco e originario della Tanzania, come nuovo giocatore per il campionato di Terza categoria. L'idea dell'allenatore Gianluca Marchetti era di inserire un calciatore straniero. Padre Oden, unico residente con passaporto non italiano, ha accolto l'opportunità di estendere la sua attività pastorale all'ambito sportivo, integrandosi nella squadra.

Il viceparroco in campo: tra sport e comunità

Il tesseramento è avvenuto dopo allenamenti, per una stagione in cui Marchetti punta alla promozione.

L'arrivo del viceparroco ha ispirato l'esortazione del tecnico ai giocatori: "Ora c'è il prete, smettetela di dire parolacce".

Marchetti desiderava arricchire il gruppo con un giocatore; il nome del viceparroco è emerso come soluzione originale. Inizialmente senza attrezzatura, Padre Oden ha ricevuto pantaloncini e scarpini dai compagni. L'allenatore lo descrive come persona simpatica, apprezzandone il contributo allo spogliatoio, pur non considerandolo un "fenomeno" calcistico.

La presentazione social e il legame con i giovani

L'annuncio ufficiale è stato diffuso tramite un post social con una foto "stile Real Madrid": Padre Oden con la sciarpa della squadra e in abiti civili. La società ha evidenziato il suo rapporto con la comunità di Quadri e i giovani, definendolo "presenza importante". Il club ha sottolineato il suo percorso dalla Tanzania e la missione pastorale locale, rendendo la sua presenza un simbolo di integrazione a Quadri.