Riccardo Scamarcio ha condiviso le sue riflessioni sul premio per la migliore interpretazione maschile, la Coppa Volpi, ottenuto per il film I figli della scimmia di Tommaso Landucci. L'attore ha commentato il prestigioso riconoscimento durante la conferenza stampa di chiusura dell'83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica a Venezia, il 12 settembre 2026.
Le dichiarazioni sul personaggio
Nel suo intervento, Scamarcio ha sottolineato come il successo del personaggio sia strettamente legato alla qualità della scrittura del film. Ha descritto il suo personaggio come particolarmente riuscito, attribuendo questo esito alla meticolosa costruzione quotidiana delle figure.
L'attore ha evidenziato la capacità degli autori di rappresentare la quotidianità e di delineare i personaggi con precisione e levità. Questa combinazione, a suo dire, ha fornito una chiara direzione alla sua ricerca di autenticità interpretativa.
Approfondendo il suo metodo di lavoro, Scamarcio ha rivelato un approccio che include l'apertura all'imprevisto. Ha spiegato di non memorizzare rigidamente le scene e di cercare una breve distrazione prima di entrare in scena, con l'intento di favorire l'emergere di elementi non pianificati. Il suo obiettivo è sfruttare questi incidenti di scena come catalizzatori per reazioni autentiche. Ha ribadito che la levità del personaggio non compromette la precisione del lavoro, ma ne diventa parte integrante, plasmando la scena stessa.
Il film e il suo contesto alla Mostra
Il film I figli della scimmia, diretto da Tommaso Landucci, è stato presentato nella sezione Orizzonti della Biennale Cinema 2026. La pellicola, di produzione italiana e interamente in lingua italiana, ha una durata di 110 minuti. Il cast include, oltre a Riccardo Scamarcio, Fausto Russo Alesi, Lidiya Liberman, Cristina Odasso, Tancredi Naldini, Andrea Aggio e Luigi Diberti. La sceneggiatura è stata curata da Tommaso Landucci e Damiano Femfert.
La produzione del film ha coinvolto diverse realtà: Lungta Film, con Maurizio Piazza e Andrea Calbucci; Lebowski, che vede la partecipazione di Riccardo Scamarcio; e Mosaicon Film, con Andrea Leone.