La comunità sportiva piange la scomparsa di Pietro “Piero” Battara, storico portiere della Sampdoria e successivamente preparatore dei portieri, tra cui Gianluca Pagliuca. Soprannominato affettuosamente “Batman” dai tifosi blucerchiati, si è spento all'età di 90 anni. La notizia del decesso è giunta da Genova il 27 settembre 2026.
Le esequie si terranno martedì prossimo, alle ore 10, presso la chiesa di San Pietro a Genova Quinto. Dopo la funzione religiosa, il feretro sarà trasferito al Cimitero Monumentale di Staglieno, dove si terrà la cremazione.
Le ceneri di Battara saranno poi tumulate a Gavi, in provincia di Alessandria. Nel ricordo di Battara rientra anche la sua figurina, indicata tra quelle introvabili per i collezionisti degli album Panini.
La carriera di "Batman" Battara con la Sampdoria
Nato a Torino nel 1936, Pietro Battara arrivò alla Sampdoria nel 1961, proveniente dal Vicenza. La sua permanenza nel club blucerchiato si protrasse fino al 1972, anno in cui passò al Bologna. Con la Sampdoria, collezionò ben 243 presenze, un dato che ha consolidato il suo ruolo nella memoria sportiva della squadra.
La sua figura è indissolubilmente legata alla iconica maglia nera da portiere, caratterizzata da colletto e polsini blu, divenuta parte integrante del racconto della squadra negli anni Sessanta e Settanta.
Il soprannome “Batman” lo accompagnò per tutta la sua carriera da numero uno blucerchiato. Questo appellativo era un riconoscimento dei suoi gesti tecnici spettacolari e decisivi nel ruolo, dai tuffi alle uscite, fino alle prese basse e alte.
Da portiere a pioniere dei preparatori
Il profilo legato alla sua storia doriana evidenzia il passaggio "da Batman a pioniere dei preparatori per portieri", una definizione che riassume la continuità tra la sua brillante carriera in campo e il successivo impegno nello staff tecnico. Dopo aver appeso i guanti al chiodo, Battara proseguì il suo legame con la Sampdoria, assumendo il ruolo di preparatore dei portieri.
In questa veste, ebbe un ruolo fondamentale nella crescita di numerosi talenti, tra cui spicca Gianluca Pagliuca, annoverato tra i portieri che beneficiarono del percorso tecnico seguito dall’ex numero uno blucerchiato.
La sua presenza nella storia del club si estende quindi sia agli anni in cui difese la porta come titolare tra i pali, sia alla fase successiva, dedicata all'allenamento specifico dei portieri, lasciando un'eredità duratura.
La memoria blucerchiata lega Battara a due momenti distinti: il ruolo di portiere negli anni Sessanta e Settanta e quello di preparatore, un doppio contributo che ne ha cementato il ricordo nel cuore dei tifosi.