Il Frosinone ha pareggiato 1-1 a Genova, un risultato che il tecnico Alvini legge come un passo avanti. Dopo la gara del 12 settembre 2026, ha commentato l’1-1: la sua formazione era passata in vantaggio, è stata raggiunta dal Genoa e nel finale, con i rossoblù in inferiorità numerica, ha avuto la possibilità di vincere, senza concretizzare.
Alvini ha riconosciuto l’equilibrio dell’incontro, pur rammaricandosi per le occasioni non sfruttate. La sua analisi è chiara: il pareggio non è un passo falso, ma una tappa utile per capire dove intervenire.
"Il pareggio possa essere un risultato giusto", ha affermato, aggiungendo il margine di miglioramento: "Abbiamo avuto la possibilità di vincerla".
Frosinone imbattuto: avvio di campionato positivo
Il punto raccolto a Genova consente al Frosinone di restare imbattuto e di salire a sette punti dopo quattro gare. La squadra, reduce da due vittorie, ha dato continuità a un avvio promettente. Alvini ha insistito sulla qualità della prova collettiva, dichiarandosi "molto contento della partita fatta". Nella sua valutazione pesano il contesto, lo stadio, il pubblico e la presenza di molti giocatori alla prima esperienza.
Il tecnico ha sottolineato l’identità e il coraggio della squadra. Anche dopo il pareggio del Genoa, il Frosinone ha cercato di riportare il gioco nella metà campo avversaria e di spingere per la vittoria.
È in questa reazione che Alvini individua la crescita del gruppo: la squadra ha mostrato atteggiamento, ma nelle scelte individuali e in alcune situazioni finali può ancora migliorare.
Il peso della panchina e il contributo dei subentrati
Un altro punto evidenziato da Alvini riguarda l’apporto dei subentrati. Il tecnico ha spiegato che "i cambi mi hanno dato molto", soprattutto nella fase successiva al pareggio del Genoa, contribuendo a mantenere alta l'intensità della squadra.