Il Bologna affronterà la ripresa del campionato senza Jens Odgaard, fermo per infortunio. Il centrocampista offensivo rossoblù ha riportato una lesione ai flessori della coscia destra, accertata dagli esami medici svolti dopo il match di sabato scorso contro il Torino al Dall'Ara. La sua assenza, stimata in circa quattro settimane, rappresenta un duro colpo per la formazione felsinea.
La diagnosi e il percorso di recupero
Il problema fisico di Odgaard è stato riscontrato dopo un risentimento. Gli esami specifici hanno confermato la lesione ai flessori della coscia destra.
Il club ha comunicato la diagnosi, evidenziando che gli accertamenti, eseguiti dopo un allenamento tattico a Casteldebole sotto la guida di Raffaele Palladino, hanno stimato tempi di recupero in quattro settimane. Questo stop di circa un mese richiederà un programma riabilitativo mirato. L'assenza è considerata pesante per il Bologna; il tecnico Raffaele Palladino confida di riaverlo a disposizione dalla seconda metà di ottobre, una volta completato il recupero.
Le partite che Odgaard salterà e il rientro
L'indisponibilità di Jens Odgaard priverà il Bologna di una risorsa chiave in attacco. Il calciatore dovrà concentrarsi sul recupero dalla lesione muscolare, seguendo una tabella definita dagli specialisti per evitare di forzare i tempi.
L'infortunio gli impedirà di partecipare a due sfide importanti: la trasferta contro il Lecce (11 ottobre 2026) e la gara casalinga contro l'Inter (17 ottobre 2026). L'obiettivo tecnico è di recuperare Odgaard per l'ottava giornata, quando il Bologna affronterà il Cagliari in trasferta all'Unipol Domus. La sua effettiva disponibilità dipenderà dall'evoluzione clinica del quadro, costantemente monitorata.