Un'iniziativa di calcio e solidarietà ha animato il Centro sportivo del Cagliari ad Assemini il 16 settembre 2026, con un'amichevole tra le rappresentative dei Centri di accoglienza straordinaria (CAS) di Bonorva e Monastir. L'evento rientra nel progetto "Oltre i Confini", promosso dalla Regione Sardegna (Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale), dal Comitato Regionale Sardegna Lnd-Figc e dal Cagliari Calcio, con la collaborazione della Lega Serie A.

L'incontro, il cui risultato non è stato comunicato, ha posto l'accento sul carattere sportivo e relazionale.

Il pomeriggio, dedicato all'inclusione e all'incontro tra persone con esperienze diverse, ha evidenziato il ruolo unificante dello sport. Le squadre sono state guidate da Robert Acquafresca e Francesco Pisano, tecnici del vivaio del Cagliari.

Il Contributo di Cagliari Calcio e Lega Serie A

Presenti a bordo campo Max Canzi e Oscar Erriu, direttore e coordinatore tecnico del settore giovanile rossoblù. La Lega Serie A ha supportato l'iniziativa fornendo i kit gara. Omar Daffe (Lega Serie A) ha rimarcato l'impegno dei club nelle iniziative sociali, definendo il Cagliari Calcio "in prima linea" sull'inclusione.

Il Centro sportivo del Cagliari ad Assemini ha offerto una cornice autentica, legata all'attività quotidiana del club.

Le rappresentative dei CAS hanno partecipato all'appuntamento, con il coinvolgimento del settore giovanile del Cagliari e il supporto organizzativo dei promotori.

"Sardegna Cup – Oltre i Confini": Un Progetto per l'Integrazione Sportiva

L'amichevole si inserisce nel più ampio progetto Sardegna Cup – Oltre i Confini. Promossa dalla Regione Autonoma della Sardegna in sinergia con LND della FIGC Sardegna e Cagliari Calcio, questa iniziativa è rivolta ai cittadini stranieri ospitati nei CAS della regione. Il programma prevede un torneo di calcio a 11 con un massimo di 12 squadre, con l'obiettivo di promuovere integrazione e partecipazione attraverso lo sport.