Un importante aggiornamento giunge da Milano riguardo la posizione di Daniel Maldini in seguito all'incidente stradale che lo ha visto coinvolto nel capoluogo lombardo lo scorso weekend. I test effettuati presso l'ospedale Niguarda per la rilevazione di sostanze stupefacenti hanno dato esito "al di sotto del limite di cut-off". Il calciatore, attualmente in forza al Cagliari e membro della Nazionale, era stato protagonista di un sinistro che ha causato lievi ferite a cinque persone.

Esito degli Accertamenti Tossicologici

L'esame tossicologico ha rivelato che, per le sostanze stupefacenti, non è stato superato il limite di soglia.

Questo esito è cruciale: il test non supporta l'ipotesi di guida in stato di alterazione psicofisica da droghe. Gli approfondimenti, disposti dalla Polizia locale dopo l'incidente, e i risultati del Niguarda, verranno ora inoltrati alla Procura.

Va precisato che la patente di guida di Maldini era già stata ritirata per positività all'etilometro. Questo profilo si distingue dall'esito sugli stupefacenti: i test antidroga non sono compatibili con la guida in stato di alterazione psicofisica. Il quadro, quindi, separa la questione dell'alcol da quella delle sostanze, per le quali l'esame ospedaliero ha dato esito negativo rispetto alla soglia di riferimento.

Dinamica dell'Incidente e Iter Giudiziario

L'incidente, avvenuto a Milano nel fine settimana, aveva causato ferite lievi a cinque persone. L'intervento della Polizia locale aveva portato al ritiro della patente per positività all'etilometro e alla richiesta di ulteriori verifiche sanitarie. La trasmissione degli atti alla Procura includerà l'esito del Niguarda nel fascicolo relativo al sinistro e alle condizioni del conducente.

Dettagli dello Schianto e Controanalisi

Lo scontro è avvenuto all'alba del 13 settembre in via Caracciolo, a Milano. Maldini, alla guida di una Porsche Carrera, si sarebbe scontrato con una Golf. I pre-test iniziali avevano segnalato una positività, ma le successive controanalisi hanno dato esito negativo. Il giorno dopo l'incidente, il calciatore si era sottoposto a ulteriori accertamenti.