La Fiorentina si prepara ad affrontare il Torino al Franchi, in una sfida cruciale in programma il 5 settembre 2026 alle ore 15. L'obiettivo è chiaro e non ammette repliche: smuovere lo zero in classifica e conquistare la prima vittoria in campionato dopo due sconfitte consecutive. La squadra viola, reduce dal passo falso interno contro il Frosinone, avvenuto nel giorno del centenario del club, è chiamata a fornire una risposta immediata e convincente davanti al proprio pubblico, in quella che si preannuncia come una gara dal sapore di svolta per invertire la rotta.

La chiamata alla reazione di Grosso

Il tecnico Fabio Grosso ha inquadrato la sfida contro i granata come un momento fondamentale per valutare i progressi del lavoro svolto e per correggere gli errori che hanno caratterizzato questo avvio di stagione. Grosso ha sottolineato l'importanza dell'incontro, definendolo «una bella opportunità, stimolante, che cercheremo di cogliere». Ha aggiunto che la squadra si è «preparata per questo, decisa a rimediaare agli errori commessi in questo inizio di stagione e a mostrare le nostre qualità». Un messaggio chiaro, volto a trasformare la pressione in energia positiva, senza celare le difficoltà palesate nelle prime uscite stagionali.

La Fiorentina è emersa dal recente mercato estivo con una fisionomia profondamente rinnovata.

Sebbene non tutte le richieste siano state soddisfatte, come l'arrivo mancato di un ulteriore terzino sinistro, mister Grosso ha preferito concentrarsi sulle risorse a disposizione e sul lavoro da intraprendere. «Il tourbillon di chi parte e di chi arriva è terminato», ha dichiarato l'allenatore, evidenziando come «la società ha fatto grandi investimenti, la rosa ha molte potenzialità che punteremo a valorizzare al massimo per arrivare ad essere una squadra forte». La consapevolezza di affrontare «una gara difficile contro un'avversaria che ha voglia di rivalsa» è alta, ma la stessa determinazione anima il gruppo viola.

Il Torino e gli ex viola al Franchi

Anche il Torino si presenta al Franchi in una situazione di classifica identica a quella dei padroni di casa, con zero punti all'attivo dopo le prime due giornate.

La sfida sarà resa ancora più interessante dalla presenza di diversi ex giocatori viola tra le fila granata. Nel corso della sessione estiva di mercato, infatti, sono approdati a Torino Comuzzo, Fortini e, negli ultimi giorni, Mandragora. Proprio quest'ultimo, in un messaggio di saluto pubblicato sui social, aveva fatto riferimento a un clima e a rapporti mutati all'interno della società gigliata negli ultimi mesi. A riguardo, Grosso ha replicato: «L'idea era ricreare un progetto nuovo, ci sono stati tanti cambiamenti da ogni punto di vista e comunque quando le cose avvengono è perché tutti i diretti interessati hanno fatto sì che accadessero. Con Rolando ho avuto ottimo rapporto, lui è sempre stato professionale».