Emil Holm, il terzino svedese attualmente in forza al Bologna, è tornato a riflettere sulla sua breve ma significativa parentesi alla Juventus. Dal ritiro della Nazionale svedese, il 23 settembre 2026, il difensore ha ricostruito il suo passaggio a Torino come un'occasione importante, purtroppo interrotta troppo presto da un problema fisico inatteso. L'infortunio è sopraggiunto proprio quando Holm avrebbe dovuto inserirsi nel gruppo bianconero e giocarsi le sue carte per la permanenza nel club.

Il racconto di Holm si concentra sull'episodio dell'infortunio, accusato poco dopo il suo arrivo alla Juventus.

Secondo il giocatore, quello stop ha avuto conseguenze decisive su due fronti: ha compromesso la possibilità di proseguire con la società torinese e, al contempo, gli ha precluso la partecipazione ai Mondiali con la Svezia. Una doppia e profonda delusione che ha segnato un momento cruciale della sua carriera.

L'infortunio che ha fermato Holm e il contratto sfumato

Holm non ha nascosto l'amarezza per un evento che considera determinante. “L'infortunio non è arrivato nel migliore dei momenti. Ho perso i Mondiali e il contratto con la Juve, quindi è stato difficile”, ha spiegato il terzino. Nelle sue parole non traspare polemica verso il club, ma la chiara consapevolezza di un percorso condizionato fin dall'inizio dalla sua condizione fisica.

Il giocatore ha descritto l'impatto con l'ambiente bianconero come una sequenza di fattori negativi, concentratisi in un periodo in cui la continuità sarebbe stata fondamentale per il suo inserimento. “È stata una combinazione di fattori. Sono arrivato alla Juventus e mi sono infortunato dopo due settimane. Avere un giocatore infortunato di continuo non è certo quello che un club desidera. Capisco la loro scelta ma è stato triste”, ha affermato Holm, dimostrando comprensione per la decisione della Juventus, pur esprimendo il suo rammarico personale per l'epilogo.

La ripartenza a Bologna: motivazione e recupero fisico

Nonostante la delusione per l'esperienza torinese, la volontà di ripartire non è venuta meno.

Holm ha saputo trasformare quel rammarico in una forte motivazione per il presente, sottolineando il suo desiderio di dimostrare appieno il proprio valore dopo una fase così complessa. “È chiaro che ti viene voglia di fare di più, ti dà motivazione, ma mi trovo molto bene a Bologna”, ha dichiarato, guardando con fiducia al suo attuale club.

La priorità assoluta per il terzino, in questa fase, è il recupero della piena forma fisica. Holm ha individuato nella continuità degli allenamenti e nella gestione ottimale del dolore il punto di partenza essenziale per ricostruire la sua stagione e ritrovare la serenità in campo. “La cosa più importante è potermi allenare, sentirmi bene e svegliarmi senza dolore. È su questo che mi sto concentrando”, ha concluso, delineando chiaramente i suoi obiettivi immediati.