La Procura di Monza, guidata da Claudio Gittardi, ha formalmente richiesto l'archiviazione dell'indagine relativa alle cosiddette “bussate” alla sala Var di Lissone. Il fascicolo, giunto dai pm di Milano, ipotizzava il concorso in frode sportiva a carico di quattro figure chiave del mondo arbitrale: l'ex designatore arbitrale Gianluca Rocchi, l'ex supervisore Var Andrea Gervasoni e gli ex varisti Luigi Nasca e Rodolfo Di Vuolo.

L'inchiesta, che si riferiva a episodi avvenuti in alcune partite tra il 2024 e il 2025, è stata oggetto di una richiesta di archiviazione motivata dall'assenza di elementi concreti.

Dagli atti esaminati dalla Procura di Monza, infatti, non sarebbero emerse condotte di natura fraudolenta né il dolo finalizzato all'alterazione dei risultati delle gare. La comunicazione di questa decisione è stata diffusa il 18 settembre 2026.

I soggetti coinvolti e le accuse

Il fascicolo d'indagine ha posto al centro dell'attenzione quattro figure del settore arbitrale. Si tratta di Gianluca Rocchi, all'epoca ex designatore arbitrale, Andrea Gervasoni, ex supervisore Var, e gli ex varisti Luigi Nasca e Rodolfo Di Vuolo. L'ipotesi di reato a loro carico era il concorso in frode sportiva, specificamente circoscritta agli episodi delle “bussate” alla sala Var, escludendo altri aspetti non pertinenti a questo filone d'inchiesta.

La richiesta di archiviazione, formulata dalla Procura di Monza dopo la trasmissione degli atti da Milano, si basa sull'assenza di condotte ritenute “di natura fraudolenta” e di “dolo” finalizzato all'“alterazione” dei risultati. Tale valutazione delimita il contenuto della richiesta, evidenziando la mancanza di elementi per sostenere l'accusa.

Il contesto dell'indagine: la sala Var di Lissone

Il fulcro dell'indagine della Procura di Monza è stato la sala Var di Lissone, con riferimento alle presunte "bussate" in alcune gare tra il 2024 e il 2025. Il termine "bussate" ha definito il capitolo specifico dell'inchiesta, ora destinato all'archiviazione. La vicenda giudiziaria resta così circoscritta alla valutazione delle condotte contestate in tale ambito e ai soggetti indicati nel fascicolo.