Una bufera di notevole entità ha colpito il Manchester City. Martedì 29 settembre, la Premier League ha confermato ufficialmente che il club inglese è stato ritenuto responsabile della quasi totalità delle oltre cento contestazioni per irregolarità di natura economico-finanziaria, avvenute tra il 2009 e il 2018. I Citizens hanno prontamente respinto le accuse e annunciato l'intenzione di presentare ricorso, ma la vicenda continua a pesare in modo significativo sulla loro immagine pubblica.

A margine di un evento, il direttore generale del Manchester City, Ferran Soriano, è stato intercettato da un giornalista di SkySport.

Il confronto è stato diretto. La domanda, che richiamava la decisione della Premier League, era chiara: 'La Premier League ha confermato che avete barato per quasi un decennio, vuole scusarsi con i tifosi di calcio?'. La risposta di Soriano è stata secca: 'Non ho niente da dire, grazie'.

Il silenzio di Soriano di fronte alle accuse

Il giornalista ha incalzato il dirigente, chiedendo conto dell'appello e della gravità delle accuse confermate dalla Premier League. Le domande erano puntuali: 'Siete sicuri di poter vincere in appello? La Premier League parla di contratti 'farlocchi', è un club 'farlocco' questo? Quando avete barato per un decennio, non sente un obbligo a rispondere?'.

Ancora una volta, il direttore generale del Manchester City ha evitato di fornire spiegazioni.

La sua replica è rimasta la stessa: 'Ho detto che non ho niente da dire, grazie'. Questa scelta comunicativa sottolinea la prudenza del club in una fase delicata, ribadendo che la società rigetta le contestazioni e intende far valere le proprie ragioni con il ricorso.

Contesto e implicazioni delle accuse

La vicenda che coinvolge il Manchester City è tra le più significative del calcio europeo, inserendosi in un contesto di verifiche sulle regole economico-finanziarie della Premier League. Le accuse, che indicano il club come responsabile della gran parte delle oltre cento contestazioni, sono strettamente legate alle normative finanziarie.