Il Manchester City è stato riconosciuto responsabile per 114 delle 115 violazioni contestate nell'ambito del procedimento avviato dalla Premier League sulle presunte irregolarità finanziarie. Questa decisione, emersa il 25 settembre 2026, segna un momento cruciale in uno dei casi più complessi e di vasta portata che hanno interessato il calcio inglese negli ultimi anni. Le potenziali sanzioni, tuttavia, non sono state ancora definite e restano aperte tutte le opzioni previste dai rigorosi regolamenti della Premier League, rendendo l'esito finale ancora incerto.

La Reazione e la Difesa del Club

Il Manchester City si prepara a presentare ricorso contro la sentenza. Un portavoce del club ha sottolineato che il procedimento della Premier League è tuttora in corso, con "elementi significativi ancora da completare e soggetti a stretta riservatezza". Questa posizione conferma la linea difensiva adottata già nel febbraio 2023, quando il club aveva fermamente respinto tutte le accuse, dichiarando di possedere "prove inconfutabili" a supporto della propria innocenza. Il club ha inoltre ribadito di aver "rispettato diligentemente il giusto processo per otto anni", confidando che la Premier League, in quanto organismo regolatore, avrebbe agito in modo "indipendente, imparziale ed equo", al riparo da influenze esterne.

Sanzioni e Impatto sul Calcio

La questione cruciale ora riguarda la definizione delle conseguenze sportive e regolamentari. Sebbene la decisione abbia riconosciuto quasi tutte le contestazioni mosse al club, il quadro complessivo non può considerarsi concluso finché non saranno chiariti i passaggi procedurali ancora pendenti e, soprattutto, l'esito dell'eventuale ricorso. Il caso rimane dunque aperto sul piano legale e sportivo, con il Manchester City determinato a difendere strenuamente la propria posizione. La Premier League, dal canto suo, si trova a gestire una vicenda che potrebbe avere un impatto significativo sull'intero sistema dei controlli finanziari e sul fair play finanziario nel calcio professionistico.

Il Contesto del Lungo Procedimento

La vicenda affonda le radici in un lungo procedimento iniziato con il deferimento del club nel febbraio 2023. Allora, le accuse riguardavano oltre 100 presunte violazioni delle regole finanziarie, riferite principalmente al periodo compreso tra il 2009 e il 2018. L'udienza, di notevole complessità e durata, si è protratta per ben dodici settimane, concludendosi nel dicembre 2024. Per un lungo periodo, il caso è rimasto senza un verdetto definitivo, alimentando l'attesa e le speculazioni sull'esito di questa indagine che ha tenuto banco per anni nel mondo del calcio.