La Juventus ha annunciato il 30 settembre 2026 un quadro finanziario in perdita e una nuova operazione sul capitale. Il bilancio al 30 giugno 2026 si è chiuso con un rosso di 66 milioni di euro, un incremento rispetto ai 58,1 milioni dell’esercizio precedente, ma in linea con le previsioni societarie. La notizia ha avuto un impatto negativo sul mercato: a Piazza Affari, il titolo del club ha perso l’8,85%, scendendo a 1,7 euro.
Proposto un nuovo aumento di capitale
Il club proporrà agli azionisti una delega al consiglio di amministrazione per un aumento di capitale a pagamento fino a 250 milioni di euro, sovrapprezzo incluso.
Si tratta del quarto aumento dal 2019. L’operazione potrà essere realizzata in più tranche e, se le condizioni di mercato lo permetteranno, la delega potrà essere esercitata entro la fine del 2026. L’aumento sarà offerto in opzione agli azionisti.
Exor, socio di maggioranza con il 65,4% del capitale, ha confermato il sostegno all’operazione e verserà immediatamente 60 milioni di euro in conto futuro aumento di capitale, ribadendo l’impegno di lungo periodo. Il bilancio e la delega saranno esaminati dall’assemblea degli azionisti, convocata per il 3 novembre all’Allianz Stadium.
Le ragioni strategiche della ricapitalizzazione
La ricapitalizzazione è motivata dalla necessità di rafforzare la struttura patrimoniale e sostenere la competitività sportiva.
Tra le finalità rientra anche la possibilità di intervenire sugli asset immobiliari strategici, come l’Allianz Stadium. Il piano include inoltre la valorizzazione del brand e il miglioramento della sostenibilità economico-finanziaria. Il club prevede un altro esercizio in perdita nel 2026/27, principalmente per la mancata partecipazione alla Champions League, e un progressivo miglioramento nei due esercizi successivi.
Nono bilancio consecutivo in rosso
Il quadro finanziario evidenzia che quello 2025-26 è il nono bilancio consecutivo in rosso. L’assenza dalla Champions League ha inciso significativamente sui ricavi, contribuendo al risultato negativo.