La Lazio ha conquistato una vittoria fondamentale in trasferta contro il Venezia, imponendosi per 2-0 nel posticipo serale della quinta giornata di Serie A, disputato sabato 19 settembre 2026. Questo successo permette ai biancocelesti di raggiungere Roma e Inter al primo posto in classifica, al termine di una gara decisa da episodi chiave, in particolare sui calci di rigore, e chiusa nella ripresa grazie alle reti di Zaccagni e Noslin.
Il Venezia ha avuto l’opportunità più ghiotta per portarsi in vantaggio nel primo tempo. Dopo una contesa con Adams, Yeboah si è presentato sul dischetto per un calcio di rigore.
Tuttavia, il portiere laziale Mandas ha respinto la conclusione dagli undici metri, mantenendo il risultato in equilibrio e negando ai padroni di casa la possibilità di sbloccare il match. Per i lagunari, questo errore dal dischetto si è rivelato un momento cruciale, lasciando aperta una partita che la Lazio ha poi saputo gestire e ribaltare nella seconda frazione di gioco.
Il secondo tempo: la Lazio sblocca e raddoppia
Dopo l’intervallo, la Lazio è tornata in campo con maggiore determinazione, trovando il modo di colpire gli avversari. Al sesto minuto del secondo tempo, precisamente al 51’, è stato Zaccagni a trasformare un calcio di rigore, portando in vantaggio la squadra biancoceleste. Il Venezia, che nel primo tempo aveva sprecato la sua occasione più chiara, non è riuscito a reagire e a rimettere la partita in parità.
Poco dopo, al 15’ della ripresa, al 60’, Noslin ha siglato il raddoppio, mettendo in sicurezza il risultato e chiudendo di fatto l’incontro.
Il 2-0 finale conferma l’ottimo momento della Lazio, che con questa vittoria ha registrato il miglior avvio della sua storia in Serie A. Questo dato sottolinea l’importanza del successo esterno e la continuità di risultati della squadra, che, grazie a questi tre punti, si ritrova nuovamente in testa alla classifica, affiancando Roma e Inter. Sul fronte opposto, il Venezia di Stroppa continua a vivere una situazione difficile: ultimo in classifica e ancora fermo a zero punti, ha lasciato il campo tra i cori di protesta del suo pubblico, visibilmente deluso.
Mandas protagonista e le implicazioni in classifica
La cronaca della gara evidenzia il ruolo centrale di Mandas, non solo per il rigore parato a Yeboah al 17’, ma anche per altri interventi decisivi compiuti su giocatori del Venezia come Simon Sohm, Akor Adams e Antoine Hainaut. Il raddoppio di Noslin è stato frutto di un’azione ben costruita, con l’assist fornito da Nuno Tavares, che ha completato l’azione del secondo gol. La Lazio ha così dato seguito al precedente pareggio per 2-2 contro il Milan, consolidando un avvio di stagione estremamente positivo, nonostante alcune assenze importanti. Per il Venezia, invece, le occasioni sprecate e la mancanza di punti continuano a rappresentare un serio problema in questo inizio di campionato.