L'esito degli accertamenti condotti sull'attaccante del Cagliari, Daniel Maldini, presso l'ospedale Niguarda di Milano, ha confermato la negatività al test sulle sostanze stupefacenti. Il risultato, comunicato il 21 settembre, ha indicato valori "al di sotto del limite di cut off". Questi esami erano stati disposti a seguito di un incidente stradale avvenuto all'alba di domenica 13 settembre nella periferia nord di Milano, un sinistro che aveva causato lievi ferite a cinque persone.

Dalle verifiche effettuate dalla Polizia locale, i cui risultati saranno ora trasmessi alla Procura, è emerso che gli esiti "non sono compatibili" con una condizione di alterazione psicofisica dovuta all'uso di stupefacenti.

Tuttavia, è stato ribadito il dato già accertato nell'immediatezza dell'incidente: Maldini era risultato positivo all'etilometro, circostanza che aveva portato al ritiro della sua patente. La ricostruzione degli accertamenti ha indicato che il calciatore, alla guida della sua vettura, non aveva rispettato una precedenza, urtando un'altra automobile.

La difesa del calciatore e il sostegno del Cagliari

Già il giorno successivo all'incidente, Daniel Maldini era risultato negativo agli stupefacenti in un laboratorio di Cagliari. Il suo avvocato, Danilo Buongiorno, aveva prontamente dichiarato: "Daniel non ha mai fatto uso di stupefacenti", annunciando l'intenzione di "tutelare l’immagine e la reputazione del calciatore" attraverso "azioni civili e azioni penali".

Anche il club di appartenenza, il Cagliari, aveva preso posizione a difesa del proprio giocatore, smentendo le "notizie prive di fondamento" che erano circolate dopo l'accaduto.

Il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, aveva espresso un forte disappunto, affermando: "Non capiamo come possano uscire notizie di questo tipo, a me sembra che ad oggi le tracce di stupefacenti siano più sui giornali che da altre parti e questo secondo noi è molto grave". Giulini aveva poi ripreso l'argomento ai microfoni di Radio Anch'io lo sport, ribadendo un principio generale: "La posizione resta quella del genitore, quando si esce a bere qualcosa è sempre meglio non prendere la macchina". Riguardo al giocatore, aveva aggiunto: "Maldini lo seguiamo da parecchi anni, sappiamo che è un talento pazzesco che non era ancora riuscito a esprimersi al meglio".