Da Benzema a Icardi, fino a Sancho, Brozovic, Mahrez e Sterling: dopo la chiusura del mercato di Serie A restano ancora tanti calciatori di alto livello senza squadra. Un elenco ricco di campioni che, fino a qualche anno fa, avrebbe scatenato una corsa tra i club, ma oggi la situazione è molto diversa.
Il problema non è tanto il valore dei giocatori, quanto il costo complessivo dell'operazione. Gli ingaggi richiesti da molti di loro sono elevati e le società devono fare i conti con regole finanziarie sempre più rigide.
Tra queste c'è la Squad Cost Ratio, il parametro introdotto dalla UEFA che impone ai club di non superare il 70% dei propri ricavi tra stipendi, ammortamenti dei cartellini e commissioni agli agenti.
Chi supera questa soglia rischia sanzioni e forti limitazioni sul mercato.
Per questo motivo, quello che un tempo era considerato un colpo a parametro zero oggi può trasformarsi in un investimento difficile da sostenere. Anche senza pagare il cartellino, gli svincolati rappresentano un rischio economico che molte squadre preferiscono evitare.
Svincolati di lusso, gli ingaggi e gli infortuni frenano le trattative
Dietro il numero sempre più alto di svincolati illustri c'è un fattore comune: molti di questi giocatori, oggi tra i 32 e i 40 anni, arrivano da campionati economicamente molto ricchi come Arabia Saudita e Turchia, dove hanno percepito stipendi elevatissimi. Una volta terminata quell'esperienza, però, spesso continuano a chiedere ingaggi simili, nonostante una condizione fisica e un rendimento che non sempre giustificano quelle cifre.
Nomi come Alaba, Pogba, Carvajal, Ramos, Coutinho e Sterling, reduci anche da infortuni importanti, rappresentano un investimento troppo rischioso per i grandi club, che difficilmente offrirebbero contratti pluriennali da 6-8 milioni di euro a stagione. Allo stesso tempo, le società di fascia media o piccola non hanno le risorse per sostenere costi di questo livello.
Il risultato è un mercato bloccato: molti campioni restano senza squadra finché non decidono di ridurre sensibilmente le proprie richieste economiche, accettando ingaggi più contenuti pur di tornare in campo.
La lista dei migliori svincolati ancora senza squadra
Tra i calciatori rimasti senza contratto dopo la chiusura del mercato spiccano nomi di assoluto livello internazionale.
Il più giovane del gruppo è Jadon Sancho, 26 anni, ancora in attesa di una nuova destinazione, mentre il veterano è Sergio Ramos, che a 40 anni guida una lista ricca di campioni. Tra gli svincolati figurano anche Karim Benzema (39), Paul Pogba, Mauro Icardi, Riyad Mahrez, Raheem Sterling, Marcelo Brozović e David Alaba. Dalla Serie A sono ancora liberi Francesco Acerbi, Stephan El Shaarawy, Juan Cuadrado e Andrea Belotti, mentre il nome di Icardi continua a essere accostato a diverse squadre in vista di una possibile nuova opportunità.