L'inizio di stagione si sta rivelando particolarmente complicato per il Napoli di Massimiliano Allegri, che giunge alla sosta con un bilancio di appena sette punti in cinque giornate. Il pareggio ottenuto al Franchi di Firenze il 21 settembre 2026 ha evidenziato una situazione tecnica delicata: si tratta della peggiore partenza in campionato per gli azzurri negli ultimi undici anni, un dato inferiore persino a quello registrato nella stagione conclusa al decimo posto, quando Rudi Garcia aveva accumulato otto punti nello stesso arco temporale. Allegri continua a sollecitare una maggiore cattiveria agonistica da parte della sua squadra, convinto che a Firenze, con un approccio più determinato nei momenti chiave, il Napoli avrebbe potuto conquistare l'intera posta in palio anziché un solo punto.

La classifica vede il Napoli occupare una posizione di metà graduatoria, un rendimento fortemente condizionato da una lunga lista di indisponibili. Attualmente, sono ben otto i calciatori fuori rosa: Meret, Buongiorno, Marianucci, Spinazzola, McTominay, Anguissa, Alisson e Giovane. Di questi, si stima che almeno cinque o sei siano elementi fondamentali per una potenziale formazione titolare. Un'ulteriore preoccupazione per Allegri deriva dalle risposte insufficienti fornite dai sostituti: il tecnico si aspettava un contributo più incisivo da chi è stato chiamato a subentrare o a partire dall'inizio, ma la panchina non ha dimostrato la stessa capacità di incidere che si osserva nelle squadre di vertice.

La sosta e il recupero degli indisponibili

Conclusa la sfida di Firenze, il campionato osserva una lunga sosta, che si protrarrà fino al 10 ottobre. Questa pausa era già stata indicata da Allegri come un momento cruciale per tentare di recuperare parte del gruppo. L'obiettivo primario è ora quello di riavere a disposizione il maggior numero possibile di giocatori prima della ripresa. Il prossimo impegno in campionato vedrà gli azzurri affrontare il Frosinone al Maradona, una partita che si inserisce in un periodo in cui la gestione degli indisponibili rimane uno dei temi centrali per il Napoli.

Tra i calciatori attesi al rientro, la situazione di Buongiorno si presenta come la più complessa: il difensore non è previsto nel gruppo prima dell'inizio del 2027.

Per quanto riguarda McTominay, il suo percorso di recupero prevede un controllo medico specialistico: il centrocampista, quindici giorni fa, ha subito un intervento di ablazione cardiaca per correggere una lieve aritmia benigna e, prima di poter tornare in campo, dovrà attendere l'esito di tale verifica.