Il Napoli si prepara per la delicata trasferta di domenica contro la Fiorentina allo stadio Franchi, appuntamento valido per la quinta giornata di Serie A. La vigilia della gara è segnata da importanti incertezze per l'allenatore Massimiliano Allegri, che deve fare i conti con le condizioni fisiche di due elementi chiave: Anguissa e Leonardo Spinazzola. Entrambi i calciatori restano in forte dubbio per la sfida in Toscana, complicando le scelte tecniche a disposizione del tecnico azzurro.

Le condizioni fisiche: Anguissa e Spinazzola in bilico

Le indicazioni provenienti dal report della seduta di allenamento del 18 settembre 2026 a Castelvolturno confermano le preoccupazioni.

Anguissa ha svolto ancora una volta lavoro differenziato, non prendendo parte alle attività con il gruppo. Una situazione che prolunga i tempi di recupero e lo rende una pedina incerta per il centrocampo. A lui si aggiunge Leonardo Spinazzola, che non si è allenato con il resto della squadra a causa di un lieve problema muscolare al bicipite femorale destro. Questa condizione fisica mette seriamente a rischio la sua convocazione e la sua disponibilità per la cruciale partita del Franchi. La possibile assenza contemporanea di questi due giocatori obbliga Allegri a rivedere profondamente i suoi piani, cercando soluzioni alternative per mantenere l'equilibrio e la competitività della formazione.

La squadra partenopea arriva a questo impegno dopo aver conquistato una convincente vittoria casalinga contro il Bologna. L'obiettivo primario è dare continuità a questo momento positivo e consolidare il percorso avviato in campionato. La trasferta di Firenze rappresenta, infatti, un passaggio rilevante per il Napoli, chiamato a confermare la propria solidità e a dimostrare la capacità di affrontare le difficoltà, inclusa la gestione degli indisponibili.

Le possibili scelte tattiche di Allegri

In questo scenario di incertezze, Massimiliano Allegri sta valutando diverse opzioni per l'undici iniziale. A centrocampo, l'idea potrebbe essere quella di schierare un doppio play, con Gilmour al fianco di Lobotka, garantendo così maggiore copertura e fluidità nella manovra.

De Bruyne, in questa configurazione, verrebbe lasciato più libero di agire tra le linee, sfruttando la sua capacità di inserimento e rifinitura. Per quanto riguarda la difesa, sulla corsia sinistra, è previsto l'impiego di Olivera, che dovrebbe partire titolare. In attacco, il ruolo di riferimento centrale sarà affidato a Hojlund, supportato ai lati dagli esterni Politano e Vergara. Non è da escludere, inoltre, la candidatura di Lang, la cui crescita nelle valutazioni dello staff tecnico lo rende un serio contendente per una maglia dal primo minuto sulla fascia sinistra offensiva. Tra i pali, infine, la porta sarà difesa da Milinkovic-Savic, data l'indisponibilità di Meret.

Il Napoli si avvicina dunque alla sfida contro la Fiorentina con un mix di certezze tattiche e nodi da sciogliere legati alle condizioni fisiche dei suoi uomini.

La gestione delle energie e la scelta delle alternative diventeranno aspetti centrali per Massimiliano Allegri, chiamato a comporre una formazione competitiva e bilanciata, senza dover forzare il rientro di giocatori non ancora al meglio della forma. La capacità di adattamento sarà fondamentale per affrontare al meglio un avversario sempre ostico come la Fiorentina.